Il sacro Almone, da fiume a discarica, il libro del Comitato per il Parco della Caffarella

La presentazione venerdì 22 marzo 2013 alle ore 16,30 nel liceo Augusto di via Gela
Vincenzo Luciani - 21 Marzo 2013

fiume-almone-caffarella“Il sacro Almone, da fiume a discarica: storia, mito, scienza e impegno civile per salvare il fiume del Parco dell’Appia Antica” è l’allarme e l’appello che lancia l’associazione Comitato per il Parco della Caffarella,  che organizza per venerdì 22 marzo 2013  dalle 16.30, presso il Liceo – Ginnasio Augusto, via Gela, 14 (metro A: Ponte Lungo), un incontro per la presentazione del libro denuncia.

Il libro illustra la gravissima situazione del fiume:
• arbitrariamente deviato in un antico vallo ferroviario dismesso;
• inquinato da rifiuti organici, derivanti da acque reflue non depurate degli agglomerati abitativi (confronta foto sul sito www.caffarella.it), da rifiuti chimici degli sfasciacarrozze e dai residui delle ex fungaie;
• soffocato da discariche di materiale solido (confronta foto sul sito www.caffarella.it).

Una situazione di una gravità estrema, che ha determinato l’inquinamento della falda acquifera e delle sorgenti della Valle della Caffarella.

Nel fiume scaricano -senza depurazione alcuna- i condotti fognari dei quartieri di Statuario e Quarto Miglio (X Municipio di Roma) e, probabilmente, con depurazione parziale le acque di alcuni comuni dei Castelli e di Ciampino.

La mancata depurazione delle acque che affluiscono nell’Almone oltre ad essere in palese contraddizione con le leggi Comunitarie, Nazionali, Regionali, nonché con quelle specifiche dei Parchi dei Castelli Romani e dell’Appia Antica ed è anche paradossale, visto che l’ACEA Ato2, responsabile delle fognature e della depurazione delle acque reflue di questa parte di Roma e Provincia, esige il pagamento degli oneri derivanti da una depurazione che in realtà non effettua.

Il libro racconta anche del serio impegno svolto in questi ultimi tre anni dall’Associazione di Volontariato Comitato per il Parco della Caffarella i cui sforzi hanno fatto si che
1) si avviasse un monitoraggio dell’asta fluviale da parte delle Guardie Provinciali;
2) la Provincia istituisse un tavolo permanente sull’Almone ed avviasse un primo piano di bonifica;
3) si potessero comprendere le cause dell’inquinamento del fiume;
4) Il 27 luglio 2012 il Comune di Roma approvasse la realizzazione del collettore fognario Quarto Miglio – Almone.

Il libro, stampato grazie al contributo del 5×1000 donato dai cittadini, consta di 112 pagine così suddivise:
• Storia e mitologia del fiume; • Geologia e idrologia del bacino dell’Almone; • Biologia e inquinamento; • Attività svolta dal Comitato per fermare il degrado (petizioni, lettere, accessi agli atti, interrogazioni d’iniziativa popolare, ecc.) e risposte delle amministrazioni (solo Comune e Provincia, dopo parecchie sollecitazioni, hanno incominciato ad attivarsi in tal senso); • Responsabilità delle amministrazioni, Società e Enti e legislazione in merito.

Alla realizzazione del libro hanno collaborato i seguenti docenti universitari:
• prof. Maurizio Parotto Dipartimento di geologia Università Roma Tre;
• prof. Lorenzo Quilici Dipartimento di Archeologia Università di Bologna;
• prof. Mauro Cristaldi Dipartimento di Biologia e Biotecnologia Università di Roma “La Sapienza”
come pure l’Ente Parco Appia Antica.

 

 

 

 


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