Il saldo dell’IMU

La scadenza è prevista per il 17 dicembre 2012 poiché il 16 cade di domenica
A cura del Rag. Giuliano Iannilli, Consulente del lavoro - 8 Novembre 2012

Ci stiamo avvicinando alla scadenza del saldo IMU per l’anno 2012 che è prevista per il 17 dicembre 2012 poiché il 16 cade di domenica.

Facciamo un rapido riassunto delle principali caratteristiche di questa nuova imposta municipale unica, che è stata introdotta dal decreto legge n. 201/2011 “Salva Italia”, convertito con modificazioni dalla legge n. 214/2011.

L’IMU sostituisce l’ICI e L’Irpef dovuta dal 2012 sui redditi fondiari degli immobili non locati. Con l’introduzione dell’IMU e l’abolizione dell’ICI dall’anno d’imposta 2012 vengono meno le esenzioni previste dalla vecchia ICI, sia per le abitazioni principali, sia per le abitazioni assimilate alle abitazioni principali (uso gratuito a parenti o affini, ecc). La base imponibile viene determinata utilizzando nuovi coefficienti di rivalutazione delle rendite catastali, sostanzialmente diversi rispetto alla vecchia ICI.

L’IMU deve essere pagata dal proprietario dell’immobile o dai titolari di diritto reale di godimento quali il diritto di usufrutto, uso, abitazione, diritto di superficie e di enfiteusi; inoltre dovrà pagare l’imposta l’utilizzatore dell’immobile sulla base della stipula di un contratto di leasing o anche il concessionario di diritti demaniali. Sono altresì soggetti all’IMU gli ex coniugi assegnatari di alloggi a seguito di sentenza di separazione o divorzio sulla ex casa coniugale.

Il termine entro il quale i Comuni potevano approvare o modificare i regolamenti e le delibere relative alle aliquote IMU era fissato per il 31.10.2012. Se i Comuni non hanno deliberato le aliquote definitive, si applicheranno quelle previste dall’articolo 13 del D.L. n. 201/2011 e già utilizzate per il pagamento della prima rata.

Il comune di Roma con delibera n. 36 del 02 agosto 2012 ha determinato le aliquote da applicarsi per l’anno 2012. Le aliquote sono del 0,5% sulla unità immobiliare, e relative pertinenze, adibita ad abitazione principale e sulle unità immobiliare e relative pertinenze possedute, a titolo di proprietà o di usufrutto, da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che l’abitazione non risulti locata.

Inoltre si applica sempre l’aliquota del 0,5% sulle unità immobiliari e relative pertinenze appartenenti alle società cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari.

E’ invece applicabile l’aliquota pari allo 0,68% per gli alloggi regolarmente assegnati dagli istituti autonomi per le case popolari (ora ATER).

Il comune di Roma ha anche previsto una Aliquota pari allo 0,76% per i negozi ed i laboratori utilizzati direttamente dal commerciante o l’artigiano proprietario: per poter beneficiare dell’aliquota è necessario entro il 30 marzo 2013 presentare un’apposita comunicazione attestante il possesso dei requisiti, utilizzando il modello predisposto dall’amministrazione.

Infine è prevista l’aliquota pari all’1,06% per gli altri immobili. 


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