Il San Martino dei Salentini di Roma

Redazione - 11 Novembre 2019

I  salentini dell’Ass. Salento Nostro di Roma ieri sera 10 novembre 2019 hanno atteso festeggiando il San Martino in circa 600 presso il ristorante Manforte in via Giovanni Zanardini 39 a Casal de’ Pazzi, nel IV municipio; una tradizione che si rinnova di anno in anno.

Ricorrenza legata alla figura di S. Martino di Tours. Martino soldato romano durante una ronda notturna nell’inverno del 335 divise il suo mantello con un mercante seminudo e infreddolito. Dopo quella notte e la visione di Gesù in sogno vestito con la metà del suo mantello, Martino si convertì al Cristianesimo.

Ma vuole essere anche una ricorrenza legata alla prima spillatura del vino novello. Sin dai tempi remoti i salentini aprivano le botti per offrire a parenti e amici il vino nuovo accompagnandolo con pietanze tipiche e castagne.

Antonio Russo Presidente dell’Ass. Salento Nostro ha sottolineato come le tradizioni e le usanze tramandate da una generazione all’altra siano una testimonianza viva della cultura contadina, legata alla natura, alle stagioni, ai cicli della vita. Tutti fattori ormai desueti nelle società post moderne e in particolare nelle grandi metropoli come Roma dove risiedono 10.000 pugliesi.

La serata conviviale si è conclusa con il concerto del Gruppo “Amaranto”.
Davide Roberto: percussioni; Giacomo Giuliani: chitarra; Marco Madana Rufo: organetto; Antonella Spirito: voce.


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