‘Il Viaggio dell’Eroe’ celebra il 90° anniversario del Milite Ignoto

Un convoglio rievoca, da Aquileia a Roma, la traslazione della salma del Soldato Italiano caduto per la Patria
di Patrizia Miracco - 2 Novembre 2011

Si conclude a Roma, mercoledì 2 novembre, Il Viaggio dell’Eroe, rievocazione della traslazione, da Aquileia a Roma, della salma del Milite Ignoto, tumulata il 4 novembre del 1921 all’Altare della Patria.

Il convoglio è partito il 29 ottobre da Aquileia e ha fatto tappa in ben 15 città per Cerimonie commemorative: Udine, Treviso, Padova, Rovigo, Ferrara, Pistoia, Prato, Arezzo, Chiusi, Orvieto e Orte. Il treno con a bordo il Tricolore è composto, oltre a un bagagliaio e alla locomotiva, da tre vetture mostra, una carrozza cinema dove verranno proiettate immagini storiche e un carro speciale messo a disposizione da Ferrovie Italiane per riportare importanti testimonianze del tempo a famiglie, a scolaresche e ai tutti coloro vorranno rievocare un percorso ricco di emozioni della storia del nostro Paese.

L’idea di istituire un caduto ignoto per onorare il sacrificio e l’eroismo dei soldati d’Italia fu del colonnello Giulio Douhet. A scegliere le spoglie, nel 1921, da trasportare a Roma, tra undici ‘salme senza nome’ esposte nella Basilica di Aquileia e provenienti dalle diverse zone del fronte italiano, fu la signora Maria Bergamas, madre di Antonio, fuggito dalle fila austriache e volontario nell’esercito italiano, caduto in combattimento senza che il corpo potesse essere identificato. Il Milite Ignoto è il Soldato Italiano caduto combattendo per la Patria da una forte identità.

“Ieri come oggi, le Forze Armate – dichiara il Ministro della Difesa, Ignazio La Russa, presente all’inaugurazione de ‘Il Viaggio dell’Eroe’ – continuano con orgoglio a rappresentare l’Unità nazionale e sono espressione di tutti gli Italiani. Il loro ruolo è oggi fondamentale come sempre sia quando sono chiamate a fronteggiare le emergenze naturali o a contribuire alla nostra sicurezza interna sia quando, fuori dai confini, sono impegnate a difendere la pace e a contrastare il terrorismo internazionale per costruire un futuro di convivenza pacifica”.

L’iniziativa si concluderà a Roma il 2 novembre. Sulle note de ‘Il Piave mormorò’, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano accoglierà al binario uno della stazione Termini il treno speciale, che dal 3 al 6 novembre sarà aperto alle visite per i romani e i turisti al binario 29.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti