Imu 1 e 2 – Mai ridere troppo presto

Fatti e misfatti di giugno 2012 di Mario Relandini
Enzo Luciani - 7 Giugno 2012

Imu 1

"Non solo dovremo stringere ancor più la cinghia per versare la prima rata dell’Imu – arrivano sempre più numerose le proteste dei lettori a tutti i giornali – ma addirittura rischiamo di fare errori in buona fede (dei quali, come al solito, saremmo poi chiamati a pagare) perché l’Agenzia delle entrate non è stata capace di mettere a disposizione istruzioni chiare ed esaustive".

Proteste sacrosante. Con le quali stanno autorevolmente concordando perfino i commercialisti. E che, dunque, andrebbero prese urgentemente in considerazione. Come? Facendo slittare il termine di pagamento fissato per il 18 prossimo e mettendo a disposizione dei poveri italiani istruzioni finalmente accessibili a tutti. Ma sembra che il Governo, da quest’orecchio, non ci senta. Non voglia sentirci. Perché? Perché, altrimenti, si troverebbe in imbarazzo con i Comuni che, con questa prima rata di Imu, eviterebbero il "rosso" totale? O perché – a pensare male si fa peccato, come ha detto qualcuno, ma spesso ci si azzecca – questa confusione è stata proprio voluta per fare altra facile cassa sfruttando gli errori, pur commessi in buona fede, nella interpretazione delle norme stabilite per l’imminente versamento? E però, se non fosse alcuna delle due ipotesi, allora perché? Perché non questo opportuno slittamento e questo altrettanto opportuno chiarimento per versare senza il pericolo non piccolo di sbagliare? Sarebbe onesto e responsabile, se i professori del Governo intervenissero subito con una loro spiegazione e una loro giusta decisione. E, nello stesso tempo, convocassero i genitori dell’Agenzia delle entrate per avvertirli che la loro creatura, questa volta, l’ha fatta troppo grossa per non meritarsi un sonoro quattro in condotta.

Imu 2

"Non bastava – incredibile bestialità targata Imu – che i vecchietti residenti anagraficamente in un ospizio fossero costretti a pagare, per le loro abitazioni di proprietà lasciate sfitte, l’aliquota prevista per le seconde case. Ora – è emerso altrettanto incredibilmente e bestialmente – dovranno pagare l’aliquota massima anche quegli agenti della Polizia di Stato che dovessero essere proprietari di un’abitazione nella città di loro residenza anagrafica, ma che dovessero essere stati chiamati temporaneamente in servizio in un’altra città".

Sarà finita qui o, da un momento all’altro, emergerà, sempre incredibile, qualche nuova bestialità? Non ce ne sarebbe davvero bisogno, avendo già raggiunto livelli di vergognosa indecenza. Ma, purtroppo, mai dire mai. Anche se al Governo siede una illustre compagine di tecnici e professori. Ai quali, però, sarebbe legittimo chiedere se fossero svegli o sonnecchiassero nel momento in cui hanno approvato quelle ormai tristemente famose norme sull’Imu.

Tutti i codici tributi per pagare l’Imu entro il 18 giugno 2012

Mai ridere troppo presto

Adotta Abitare A

"Abbiamo dovuto declassare – ha fatto sapere l’ "agenzia di rating" americana "Moody’s" – anche sette banche tedesche, fra le quali la "Commerzbank" che è la seconda del Paese".

Chissà se alla Cancelliera Angela Merkel viene ancora la voglia di ridere così come ha riso quando sono state declassate alcune banche italiane… 


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