In arrivo 113 milioni di euro e cantieri subito per Pietralata

Lo Sdo finalmente pronto a concretizzarsi. Il quartiere romano tra i progetti selezionati dal “Piano città”. I problemi ancora da risolvere
di Giovanni Verardi - 23 Gennaio 2013

Forse per Pietralata è giunto il tanto atteso rilancio urbanistico, sociale, economico e culturale. Dopo più di 60 anni di attesa, sembra infatti che la svolta sia arrivata: la Cabina di regia istituita dal Ministro per le Infrastrutture e i trasporti per il recupero di zone urbane degradate ha inserito Pietralata tra i 28 progetti vincitori del cosidetto “Piano città”, tra più di 450 proposte provenienti da ogni angolo d’Italia.
Il criterio utilizzato è stato quello della capacità di generare il maggior volume di investimenti per interventi velocemente cantierabili.

L’ottimo risultato, giusto frutto di tanti anni di attesa e speranze dei cittadini dello storico quartiere romano, è giunto grazie alla decisione e rapidità dimostrate nell’occasione dal Governo Monti e all’impegno dell’Amministrazione capitolina su questo tema, prima con il rilancio del progetto da parte della Giunta Veltroni, poi, negli ultimi anni, con gli sforzi concreti dell’Assessorato ai Lavori Pubblici di Fabrizio Ghera.

È occorso molto tempo, dunque, per giungere a un vero cambio di marcia, ma stavolta sembra davvero il momento per la riqualificazione di Pietralata e della giusta attenzione per i numerosi problemi che da anni attanagliano il quartiere, pregiudicandone la vivibilità in termini di insicurezza, degrado, disordine urbanistico, mancata tutela del verde e problemi di mobilità.

La Cabina, formata da alcuni Ministeri, Conferenza delle Regioni, Anci, Agenzia del Demanio e Cassa Depositi e Prestiti, ha in particolare approvato un progetto che prevede 11 interventi nel quartiere, incentrati su: housing sociale, servizi per disabili, nuove infrastrutture, piste ciclabili, parcheggi e riqualificazione delle scuole.
L’area interessata copre 182 ettari, il valore della proposta è di 113 milioni di euro e il contributo della Cabina sarà di 12,9 milioni di euro.

Tra i promotori dell’iniziativa legislativa, spicca il Ministro per le Infrastrutture e i Trasporti Corrado Passera, il quale ha evidenziato che “ora è importante far partire al più presto i progetti e gli investimenti, generando un vantaggio concreto nell’economia e nell’occupazione del territorio”, precisando che “la Cabina di Regia, già nei prossimi giorni, attiverà con i Comuni i contratti necessari per aprire al più presto i cantieri”.

Come avevamo anticipato qualche mese fa, tuttavia, il giusto entusiasmo e il dovuto riconoscimento del lavoro svolto per il “Piano città” non devono far dimenticare i problemi che il quartiere è costretto a vivere quotidianamente, e che vanno pertanto risolti prima di (e a prescindere da) ogni sviluppo del progetto appena approvato. Ci riferiamo in particolare all’assenza di aree verdi fruibili (su tutte la riqualificazione del Parco di Pietralata e del Parco delle Cave), a lavori eseguiti spesso con poca cura (come il caso delle strade alle spalle dell’Ospedale Pertini realizzate dal Commissario straordinario nel 2009, sprovviste di alberature, dei segnali dei nomi-strada e dei percorsi ciclabili promessi, e che non hanno risolto situazioni critiche, come quello della sicurezza del parcheggio di via Seguenza e della presenza di un autodemolitore sul confine dell’Ospedale), della mobilità (accessibilità della fermata metro Quintiliani su via Monti Tiburtini, prolungamento del bus 445 fino al Polo Natatorio Pietralata, realizzazione del parcheggio di scambio presso la fermata metro Monti Tiburtini, inserimento di una fermata FR1 a Ponte Lanciani) e della bonifica ambientale (forte presenza di autodemolitori e degrado della Riserva dell’Aniene).

Speriamo sia dunque iniziata la vera stagione del rilancio per Pietralata, sia per mezzo del volano del “Piano-città”, la cui concretizzazione avvenga in tempi certi, sia mediante un’effettiva e quotidiana attenzione da parte delle Istituzioni ai problemi del quartiere, su tutti mobilità, fruibilità del verde e decoro.


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