In via Marmorata: binari anti-vibrazioni e inquinamento acustico

Lavori al via lunedì 28 luglio: durata di sei mesi. Costo: 2,5 milioni di euro
Comunicato stampa - 23 Luglio 2008

L’Amministrazione comunale e Atac hanno annunciato il 22 luglio 2008 l’avvio dei lavori per la riqualificazione di via Marmorata. In un assemblea pubblica l’Assessore alla Mobilità Sergio Marchi e il presidente del I Municipio, Orlando Corsetti, alla presenza del delegato del sindaco per il decoro urbano, Dino Gasperini e dei progettisti di Atac, hanno illustrato il progetto di rifacimento dell’armamento tranviario e di riqualificazione degli spazi urbani della via.

Lunedì, 28 luglio apriranno i cantieri. Il progetto rientra nel più vasto programma degli interventi di riqualificazione della rete tranviaria che Comune di Roma ed Atac stanno portando avanti su tutto il territorio cittadino con un investimento complessivo per l’intero programma di quasi 25 milioni di euro.

Obiettivo: limitare rumore e vibrazioni e aumentare i livelli di efficienza del sistema di trasporto su ferro.

La stazione appaltante è Atac e la ditta affidataria del progetto è l’ATI mandataria Salcef costruzioni edili e ferroviarie Spa.

I lavori, della durata di 6 mesi, prevedono la sostituzione per 0,5 km di binario doppio con posa in opera di un sistema di armamento antivibrante. L’impatto del cantiere sarà minimizzato grazie all’utilizzo di una nuova tecnica che permette, in rapida successione, di togliere i binari vecchi e installare i nuovi “prefabbricati”. Questo riduce notevolmente anche i tempi e i costi dell’opera, pari a 2,5 milioni di euro interamente finanziati da Atac. L’impostazione del cantiere consente il mantenimento del doppio senso di circolazione pubblica e privata per tutta la durata dell’intervento e soprattutto la percorribilità di almeno un binario per permettere alle vetture della linea 8 di raggiungere il deposito. Il programma comporterà anche una completa riqualificazione degli spazi pedonali e una completa accessibilità per i diversamente abili.

Sede tranviaria.  Un tappetino antivibrante ed un armamento di nuova generazione prefabbricato faranno si che le vibrazioni e l’inquinamento acustico provocati dal passaggio delle vetture tranviarie vengano drasticamente ridotti. Il sistema di posa dei nuovi binari permette inoltre un ridotto impatto del cantiere.

Marciapiedi. Realizzati con elementi di monostrato vulcanico, materiale di grande resistenza e di ottima resa estetica, sono progettati per aumentare il livello di sicurezza dei pedoni.

Scivoli per disabili e guide tattili. Le nuove banchine di fermata saranno ricostruite con un occhio rivolto alle necessità dell’utenza diversamente abile, quindi scivoli e percorsi tattili per facilitare l’accesso al trasporto pubblico di questi cittadini.

Alberi e verde. Allo studio anche una riorganizzazione della circolazione con l’intento di rendere maggiormente fluido il traffico pubblico e privato per ridurre i livelli di rumore e smog. In caso di risultati positivi dello studio di traffico in futuro sarà possibile:
Ridurre da tre a due fasi della regolazione semaforica dell’incrocio Galvani-Gelsomini;
Aumentare i tempi del verde;
Eliminare i conflitti tra mezzi pubblici e veicoli privati
Le alberature stradali saranno sottoposte ad interventi di conservazione.


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