Inaugurata la Nomentana bis

La nuova infrastruttura lunga 4 km eviterà gli ingorghi in prossimità dei centri abitati di Parco Azzurro, Colleverde e Tor Lupara
Enzo Luciani - 14 Dicembre 2012

E’ stata inaugurata oggi 14 dicembre la Nomentana bis, alla presenza del presidente della Provincia Nicola Zingaretti e dall’assessore provinciale alla Viabilità, Marco Vincenzi.

La nuova infrastruttura, aperta al transito automobilistico lungo l’intero percorso da Capobianco, nel territorio di Roma, a Torlupara, nel comune di Fonte Nuova, è stata finanziata con circa 20 milioni di euro dall’Amministrazione provinciale. Alla cerimonia hanno partecipato anche i sindaci di Fonte Nuova, Graziano Di Buò, di Guidonia Montecelio, Eligio Rubeis e di Mentana, Altiero Lodi. 

La Nomentana bis, lunga 4 km, si presenta come una moderna arteria, alternativa all’attuale tratto della Nomentana caratterizzato fino ad oggi da ingorghi quotidiani a tutte le ore del giorno, in particolare in prossimità dei centri abitati di Parco Azzurro, Colleverde e Tor Lupara. La nuova strada, quindi, libera questi quartieri dalla morsa del traffico – circa 20mila mezzi al giorno tra automobili e camion – che nelle ore di punta costringeva gli automobilisti a sopportare file estenuanti superiori anche a 40 minuti. Inoltre, la Nomentana bis dà un contributo determinante nel miglioramento dei collegamenti tra la Capitale e i residenti dell’area sabina, un bacino demografico cresciuto notevolemente negli ultimi anni fino a raggiungere circa 250mila abitanti.    Larga 7 metri, 3,5 metri per ogni senso di marcia, l’arteria stradale ha due svincoli in corrispondenza di via Monte Bianco e di via Tor S. Antonio e attraversa la zona del Villaggio Betania in galleria (Colle Gentile) realizzata per ridurre l’occupazione dei terreni e attenuare i rumori in prossimità del centro abitato. Sono stati costruiti, inoltre, 3 viadotti, una galleria artificiale, 3 rotatorie, 3 sottopassi e 3 sottovia.   ”Oggi – ha commentato il presidente della provincia Nicola Zingaretti – è stata inaugurata la più importante infrastruttura viaria del decennio nel territorio di Roma. Ringrazio tutti i lavoratori che hanno contribuito alla sua realizzazione. Con questa strada restituiamo dignità alla vita di questi territori, risparmiando ore e ore di fila alle persone che spesso si sono trovate bloccate in auto.  Vogliamo lanciare un messaggio culturale – ha aggiunto – e spero che i cittadini vedendo i soldi versati in tasse ritornare loro sottoforma di una infrastruttura utile possano ricostruire il rapporto di fiducia con le istituzioni”.   La Nomentana bis è una delle opere previste per rendere più fluida la mobilità tra l’area Nord-est del territorio e la Capitale. Sono, inoltre, in corso i lavori per il "Nodo di Ponte Lucano", il complesso sistema di svincoli per migliorare il collegamento tra la Tiburtina e il casello autostradale di Villa Adriana sulla Roma-L’Aquila, finanziato dalla Provincia con circa 25 milioni di euro per decongestionare, il raddoppio della Tiburtina da Setteville all’Albuccione, approvato in Conferenza dei servizi e il nuovo collegamento tra Albuccione e la strada provinciale 28bis, in corrispondenza del casello autostradale di Guidonia sulla bretella Fiano San Cesareo. In questo caso si prevede un investimento di circa 20 milioni di euro.   Infine, si è conclusa nei giorni scorsi la conferenza di servizi per il raddoppio del Ponte degli Arci, su via Empolitana, in modo da eliminare le "strozzature" in corrispondenza degli acquedotti di epoca romana e fluidificare il traffico in un’arteria fondamentale per i collegamenti tra Tivoli centro e il casello autostradale di Castel Madama sull’autostrada A24 Roma-L’Aquila. 

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