

In largo delle Terme Gordiane dopo anni di richieste dai cittadini
1-2-3- La piccola piazza di largo delle Terme Gordiane. 4- Ghera, Palmieri e Veglianti.
Innanzi a numerosi cittadini ed esponenti del comitato di quartiere di Villa Gordiani, è stata inaugurata il 30 luglio la piccola piazza di largo delle Terme Gordiane. Erano presenti, ad officiare la cerimonia, l’Ass. capitolino ai Lavori Pubblici e alle Periferie Fabrizio Ghera, il Presidente del VI Municipio Giammarco Palmieri, l’Ass. ai LL. PP. del VI Municipio Stefano Veglianti e una buona rappresentanza dei consiglieri municipali.
Grande la soddisfazione, a nome proprio e del VI Municipio, di Giammarco Palmieri per un’opera segno di riqualificazione del quartiere e della zona, insieme – come ha ricordato il presidente – ai lavori di via Rovigno d’Istria e la ciclabile di via Romiti. “Il quartiere merita tanta attenzione, e questo deve essere solo l’inizio della riqualificazione di ViIla Gordiani”, ha specificato Palmieri, ringraziando i cittadini e il Comitato di quartiere, promotore e “pungolo” per la valorizzazione della zona.
Sulla stessa linea anche l’Ass. Veglianti il quale ha tenuto a precisare che da settembre partiranno le opere nel quartiere per continuare la ciclabilità col tratto di Via Venezia Giulia. L’assessore ha tenuto a ringraziare l’impresa costruttrice per l’elevata qualità dell’opera, nonché per la cura dell’impresa anche nella tenuta del cantiere e sicurezza dei lavoratori. Veglianti ha puntualizzato che all’interno del quadrante sono state realizzate e si stanno progettando una serie di opere per conferire una la qualità urbana che il quartiere Villa Gordiani Merita.
Veglianti ha concluso il suo intervento con un appello ai cittadini i quali, come sono stati presenti nel segnalare le carenze della piazza, così – secondo l’assessore – devono essere i primi guardiani di questo bene comune restituito alla cittadinanza. Ha inoltre sollecitato il Municipio e il Comune a ridare come spazio pubblico il manufatto (un caseggiato, ndr) che affaccia sulla piazza.
Peraltro l’assessore, a margine dell’evento, ci ha anticipato la notizia che – essendo stata accolta la variante di bilancio proposta dal Consigliere Comunale di Sinistra e Libertà Gemma Azuni di un milione di euro per la realizzazione degli ascensori nelle case popolari di Villa Gordiani – a settembre i tecnici del XII Dipartimento del Comune (Lavori Pubblici, ndr) inizieranno i sopralluoghi per poter procedere con i lavori tanto aspettati dai cittadini.
Fabrizio Ghera ha tenuto a valorizzare la neonata piazza come esempio dell’amministrazione che funziona e ha voluto in primis porre i ringraziamenti ai dipendenti pubblici, oltre che alla ditta che ha realizzato l’opera. L’assessore capitolino ha posto in evidenza le qualità dell’opera stessa, semplice, bella e di facile manutenzione. Ha, peraltro, affrontato il problema delle priorità del Comune. “In questo momento di crisi ci sono pochi soldi, le grandi opere sono importanti ma le priorità del Comune saranno i lavori ordinari. La qualità della vita – ha sottolineato Ghera – dei cittadini di tutta la città ha bisogno che l’efficienza riparta da caditoie che funzionano, strisce pedonali visibile, lavori di ordinaria manutenzione che devono essere in primo piano rispetto ad opere sicuramente importanti ma che rischiano di valorizzare il solo luogo ove vengono fatte mentre con quei soldi è possibile sistemare tante piccole situazioni”.
Ringraziamenti dagli esponenti presenti sono andati anche al Direttore dei Lavori, Rodolfo Petralia.
Tra i cittadini molta soddisfazione per l’opera, con alcuni rilievi di realizzazione, quali il percorso per ciechi e lo scivolo che finisce direttamente in strada e la richiesta di vigilanza – per aiutare loro stessi a mantenere la nuova piccola agorà – e l’effettiva ordinaria amministrazione delle strade e le strutture pubbliche.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.