Inaugurato il corridoio della mobilità Anagnina – Tor Vergata

La corsia preferenziale congiungerà velocemente Anagnina al policlinico Tor Vergata
di Gloria Pernarella - 18 Settembre 2009

Foto del Corridoio. Foto Metro

Il Sindaco Alemanno ha inaugurato ieri 17 settembre, dopo 20 mesi di lavoro, il Corridoio della Mobilità Anagnina – Tor Vergata. Alla cerimonia d’inaugurazione erano presenti l’assessore alla Mobilità e ai Trasporti del Comune di Roma, Sergio Marchi, il presidente e l’amministratore delegato di Roma Metropolitane, Giovanni Ascarelli e Federico Bortoli, i presidenti dei Municipi VIII Massimiliano Lorenzotti e X Sandro Medici e il rettore del Policlinico di Tor Vergata, Renato Lauro.
L’opera, prevista dal piano regolatore generale di Roma e finanziata dal Comune per quasi 11 milioni di Euro, è stata progettata per migliorare l’efficienza del servizio pubblico in termini di puntualità, velocità, frequenza e comfort di viaggio.
Il corridoio che si estente per 9,5 chilometri, parte dal Terminale di Anagnina, appena ristrutturato e ampliato, e arriva al nuovo capolinea presso il Policlinico universitario di Tor Vergata passando per via Antonio Ciamarra, via Andrea Moneta e via del Fosso di Santa Maura. Dieci le fermate e nove le linee di autobus; una frequenza di servizio di dieci minuti, un tempo di percorrenza medio di 24 minuti e una capacità massima di 900 passeggeri all’ora. 6 le linee bus che usufruiscono della corsia riservata: 20Express, 20L, 511, 558, 559 e n27. “L’entrata in servizio del Corridoio – fa sapere Atac – comporterà, anche, una modifica d’itinerario per alcuni collegamenti. Sul nuovo capolinea al policlinico Tor Vergata si attesteranno 20L, 059, 506 Festiva e n27 che abbandoneranno quello della facoltà di Medicina dove resterà la sola linea 500, “dedicata” all’università. Una modifica d’itinerario, interesserà anche la linea 20 Express che transiterà per il Policlinico di Tor Vergata al servizio di chi deve raggiungere la zona ospedaliera”.
A completamento dell’opera sono state realizzate, poi, nuove pensiline su tutto il percorso, le pavimentazioni stradali, pedonali e ciclabili con materiali di ultima generazione, resistenti e poco inquinanti e sono state messe in funzione le telecamere e colonnine SOS.
L’amministratore delegato di Roma Metropolitana ha espresso soddisfazione per la realizzazione dell’opera e per il rispetto di tempi e costi. "E’ stato smentito così – ha dichiarato – il luogo comune negativo sulle opere pubbliche in Italia”.
 


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