Incontro Subiaco-Roma nel segno della poesia di Achille Pannunzi

Sabato 20 ottobre 2012 presso la biblioteca comunale sublacense, presentazione del saggio critico di Giovanni Prosperi “Achille Pannunzi. Un uomo vivo”
Enzo Luciani - 12 Ottobre 2012

Sabato 20 ottobre 2012 alle ore 17 presso la biblioteca comunale di Subiaco in via della Repubblica (tel. 0774/822800) si terrà la presentazione del saggio critico di Giovanni Prosperi: Achille Pannunzi. Un uomo vivo, Edizioni Cofine, Roma 2012.

La presentazione del libro si inquadra in un gemellaggio tra la città di Subiaco e il VII municipio di Roma Capitale che ha avuto avvio in occasione di un’analoga iniziativa tenutasi a Roma presso il Teatro Biblioteca Quarticciolo il 3 luglio scorso.

All’iniziativa presenzieranno il sindaco di Subiaco Francesco Pelliccia e il presidente del VII municipio Roberto Mastrantonio e gli assessori alla Cultura di Subiaco Veronica Micozzi e del VII municipio Leonardo Galli.

Dopo i saluti istituzionali, introdurrà l’incontro l’editore Vincenzo Luciani.

Il libro sarà presentato dal prof. Cosma Siani dell’Università di Roma Tor Vergata.

Saranno presenti, oltre all’autore del libro Giovanni Prosperi, le figlie e la vedova di Achille Pannunzi.

L’incontro sarà allietato dal Coro romano Accordi e Note, diretto dal M° Antonio Orsini.

Il poeta Benedetto Lupi leggerà alcuni testi poetici di Achille Pannunzi.

IL LIBROACHILLE PANNUNZI, UN UOMO VIVO è un saggio critico sulla figura e l’opera del poeta sublacense in cui è messa in luce la sua poetica che incarna il vissuto di un ‘luogo’ e sviscera in maniera passionale la quotidianità del principale centro della Valle dell’Aniene, in cui tutto avviene con sincerità e ipocrisia, con passionalità e ritrosia, con dolcezza e disincanto. La sua ironia e autoironia pervadono a tal punto la sua opera da rendere i suoi versi potentemente caratterizzanti i personaggi e il luogo, allontanandoli così dagli angusti confini di una rischiosa ‘cronaca provinciale’. Si leva così il canto sommesso ed epico di una Subiaco non più idealizzata, ma passata al setaccio di un osservatore moralmente vigile e però scevro da giudizi o pre-giudizi moralistici.
Il saggio di Prosperi ridefinisce criticamente la vita e l’opera di Achille Pannunzi, al di fuori degli stereotipi di poeta “comico” cui egli stesso, ma soprattutto i suoi numerosi quanto superficiali estimatori, hanno contribuito, sminuendo la sua poetica. E ci mostra un personaggio ed un poeta finora pigramente indagato, facendoci scoprire l’altra faccia di Pannunzi rimasta finora inesplorata.

L’AUTORE GIOVANNI PROSPERI è nato nel 1939 a Subiaco (in provincia di Roma). Si è laureato in Architettura a Roma con Bruno Zevi. È coautore del volume Il Comprensorio Sublacense (Roma 1973) e autore dei volumi Padre Pio, la memoria (1999); Medioevo Aniense. S. Benedetto, i Benedettini e lo sviluppo storico-territoriale dell’area sublacense sino al sorgere dei comuni (2004); Il Sogno dell’Arte, il Novecento Pittorico Sublacense (2005); Un’infanzia a Subiaco (2006); Il culto romantico del paesaggio
sublime. Subiaco nelle stampe d’arte del XVIII, XIX e XX secolo (2007). Ha pubblicato inoltre sette raccolte di poesie: Maria di Nazareth (1995); Le Stagioni dello Spirito (1996); Le parole di Bernadette (1997); Il Filo d’Erba (1998); Corale dell’Umanità Aniense (1999); Pellegrinaggio al Sacro Speco di San Benedetto
(2000); Edith di Breslavia (2003); Kerygma (2006).

ACHILLE PANNUNZI, (1921-2007) è nato e vissuto a Subiaco, condividendo con molti suoi compaesani la sorte di pendolare a Roma. Negli anni ’40-’50 del 1900 fu centravanti in squadre di serie C, segnalandosi per i suoi 288 goal. Molto noto per le sue numerose composizioni in dialetto sublacense, pubblicò nel 1984 a Subiaco Na rattattuglia ’e versi. La raccolta è stata ripubblicata, con l’aggiunta di cinque poesie inedite, dal Comune di Subiaco nel 2007. 


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