Inquinamento, serve piano FS per barriere antirumore a Roma

Augusto Santori (PDL): "Interventi richiesti a livello anche comunitario su cui Ferrovie dello Stato dovrà provvedere"
Enzo Luciani - 4 Dicembre 2009

“Chiediamo al ministro Matteoli di sollecitare Ferrovie dello Stato, in accordo con il ministro dell’Ambiente Prestigiacomo, affinché provveda repentinamente alla presentazione di un piano dettagliato teso all’installazione di barriere antirumore nei numerosi quartieri di Roma che si trovano nelle adiacenze dei binari ferroviari”, così dichiara in una nota Augusto Santori, consigliere del PDL del Municipio XV.
“L’abbattimento dei livelli di inquinamento acustico previsto dalla norma, italiana e comunitaria – prosegue Santori – è un concreto obiettivo perseguito dal Ministero dell’Ambiente, ma in taluni casi i tempi richiesti dalla stessa normativa per adeguarsi ai predetti standard risultano troppo rilevanti se confrontati con il disagio vissuto quotidianamente da migliaia di residenti storditi dal costante passaggio dei treni all’interno della città. Se non altro sarà necessario fin da subito monitorare, in accordo con FS, lo stato della programmazione degli interventi previsti per l’installazione di barriere fonoassorbenti e l’eventuale ulteriore riduzione della velocità dei treni nei tratti interni alle realtà urbane”.
“Infatti, nei pressi degli stessi binari ferroviari la competenza è in capo a Ferrovie dello Stato e, quindi, risulta esclusa qualsiasi ipotesi di intervento da parte di altri enti, quali Comune e Regione, che già in altre situazioni avevano provveduto all’installazione di strumenti in grado di ridurre i livelli di rumore. E’ il caso del XV Municipio – aggiunge Santori – che giace in un contesto strutturalmente circondato da nodi ferroviari e testimoniato dalle numerose stazioni dei treni presenti sul proprio territorio: la Nuova Fiera di Roma, Ponte Galeria, Muratella, Magliana Vecchia, Villa Bonelli. In particolare numerosi sono i comitati, a Magliana come a Portuense, sorti per richiedere un intervento concreto e repentino teso al ripristino di ordinari livelli di inquinamento acustico”.
“Chiediamo quindi al ministro dei Trasporti Matteoli e a quello all’Ambiente Prestigiacomo – conclude la nota di Augusto Santori – di farsi concreti portatori degli interessi di decine di migliaia di cittadini romani che soffrono tale disagio, sollecitando Ferrovie dello Stato a una maggiore e opportuna responsabilità di natura sociale in merito a questa vicenda”.
 


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