Insulti antisemiti via web alla consigliera Di Veroli

Catarci: "non è prima volta che si colpisce Carla Di Veroli e il Municipio XI"
Enzo Luciani - 22 Ottobre 2012

Stormfront, forum neonazista, noto per aver in passato redatto una ‘lista nera di ebrei italiani’, ha rivolto attacchi razzisti, omofobi e antisemiti all’assessore del Municipio Roma XI Carla Di Veroli. Tra i vari insulti Di Veroli viene considerata come "il nemico", "nipote di Settimia Spizzichino, ennesima olomiracolata", "infiltrata nelle istituzioni",  "femminista convinta", "omosessualista sfegatata (partecipa alle riunioni del GayCenter e sostiene le adozioni gay)", che "coccola negri" e "antifascista". 

L’assessore risponde con dignità alle offese marcando, tuttavia, il dispiacere per l’insulto alla memoria della zia. 

Nel frattempo si innalza un coro di solidarietà e richieste per oscurare definitivamente il sito razzista. "E’ grave, e fa riflettere, che qualcuno possa spargere liberamente odio e ignoranza nascondendosi dietro l’anonimato di un sito internet – scrive Zingaretti – Non e’ solo la codardia di chi non ha il coraggio di esprimere a viso aperto le proprie idee, ma è una consapevole distorsione della libera informazione e uno stravolgimento degli strumenti democratici della rete per finalità illegali e antidemocratiche. Per questo, non da oggi, chiediamo di non sottovalutare manifestazioni di intolleranza come quelle che si celano dietro la sigla Stormfront”.

Dar Ciriola asporto

"Le offese e le ingiurie contro Carla di Veroli propagandate via web con toni razzisti e filo nazisti, l’incursione di gruppi studenteschi nel liceo Giulio Cesare. Poco fa, l’ennesima denuncia contro il Circolo culturale omosessuale Mario Mieli. Sono episodi gravissimi, che debbono far riflettere. – commenta anche la consigliera capitolina di Sel Maria Gemma Azuni –

Troppo spesso Roma, la cui tradizione di accoglienza e tolleranza è sedimentata nel tempo e nella tradizione, è stata nei tempi più recenti teatro di fenomeni preoccupanti segno di rigurgiti fascisti.
Tutto questo è contrario non solamente ala Costituzione, ma al vivere civile, allo spirito di tolleranza e di rispetto degli altri che Roma ha da sempre impressi nel suo DNA.

E’ compito primario di questa amministrazione combattere in ogni modo, vigilando per prevenire, fenomeni del genere, che in un momento di grave crisi della politica come questo possono trovare terreno fertile se non convogliati sul terreno del confronto democratico. La reiterazione di fatti tutti connotati dalla stessa matrice politica, e la reazione della maggioranza al Governo di Roma, scarsa o nulla, invece, sorprendono e sconcertano".

Il presidente dell’XI Municipio Andrea Catarci, nell’esprimere solidarietà a Carla Di Veroli, ricorda che questo non è il primo attacco antisemita subito. "Già era successo – spiega – nel marzo di questo anno in occasione dell’organizzazione del convegno ‘differenze insieme’, in un blog, dove si nascondono nostalgici dei pensieri Hitleriani e Mussoliniani, si erano alzati pesanti insulti e minacce verso Carla e il Municipio XI, rei di lavorare per il superamento di ogni discriminazione. Anche in quella occasione, come in quest’ultima, si è depositata una denuncia alla Polizia Postale.” – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI

“Di certo essere il bersaglio di fanatici nazifascisti fa intendere che nel Municipio Roma XI si sta lavorando decisamente bene, sia sui versanti della salvaguardia della memoria storica che della difesa delle libertà individuali. Ora, tutti coloro che oggi esprimono il loro sdegno per quanto accaduto – conclude Catarci – lavorino per sradicare il virus dell’intolleranza nazista e fascista dai siti web come dalla società.”

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