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Inter – Roma, un pareggio che accontenta tutti

La sfida tra Roma e Milano si conclude 0 a 0. Le pagelle di Gianluigi Polcaro
di Marco Maestà - 18 Settembre 2011

Le due squadre si affrontano dopo le sconfitte all’esordio e l’atmosfera è tesa. L’Inter sembra impaurita e la Roma prende subito in mano l’inerzia del gioco. Il possesso palla dei giallorossi è quasi irritante ed i nerazzurri soffrono il loro fraseggio a centrocampo. La Roma gioca bene fino alla trequarti, ma quando deve fare l’ultimo passaggio per concludere in porta, si perde. Osvaldo e Totti sono poco incisivi ma Borini si danna l’anima per spaventare la porta interista. Al 16’pt uno scontro in area tra Stekelenburg e Lucio gela tutto lo stadio. Il portiere romanista viene colpito alla tempia e sviene in campo, i sanitari giallorossi capiscono subito la gravità dell’incidente e lo portano all’ospedale per gli accertamenti del caso. La Roma sembra scioccata e l’Inter ne approfitta per scendere più spesso in avanti. Al 20’pt grande intervento di Julio Cesar su Osvaldo, che conclude dal limite dell’area sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Forlan e Nagatomo sono pericolosi su due contropiedi ma l’occasione più importante capita a Borini che al 30’pt si vede respingere una gran conclusione da Julio Cesar. La partita è piacevole anche se avara di gol.

Nel secondo tempo lo spartito è lo stesso, La Roma tiene la palla ma l’Inter è più pericolosa in contropiede. Il gran possesso di palla dei romanisti non viene finalizzato e la gran mole di gioco non libera mai gli avanti giallorossi. Borini controlla dentro l’area nerazzurra ma non riesce a concludere in porta. A metà della ripresa entrano per la Roma Gago e per l’Inter Zarate, ma è l’ ex laziale quello più incisivo. L’Inter sebbene giochi in contropiede, è sempre pericolosa ed alla fine della partita un doppio intervento di Kjaer su Sneijder, salva la sua porta . Il risultato di parità sembra accontentare tutte e due le squadre e forse è quello più giusto. La Roma ha dimostrato grande personalità ma l’Inter in contropiede ha avuto le occasioni più pericolose. Luis Enrique e Gasperini possono tirare una boccata d’ossigeno in vista dei prossimi impegni.

ROMA (4-3-3): Stekelenburg (16′ pt Lobont); Perrotta, Burdisso, Kjaer, Taddei; Pjanic, De Rossi, Pizarro (13′ st Gago); Borini (33′ st Borriello), Totti, Osvaldo. A disp.: Lobont, Heinze, Rosi, Gago, Cassetti, Borriello, Bojan. All.: Luis Enrique.

INTER (3-5-2): Julio Cesar; Ranocchia, Samuel, Lucio; Nagatomo, Zanetti, Cambiasso, Sneijder, Obi (17′ st Jonathan); Milito (13′ st Zarate), Forlan (34′ st Muntari). A disp.:Castellazzi, Jonathan, Bianchetti, Muntari, Pazzini, Zarate, Castagnos. All.: Gian Piero Gasperini
Arbitro: Paolo Mazzoleni
Assistenti: Copelli, De Luca
Quarto uomo: Rizzoli
Ammoniti: Lucio (16′ pt), Kjaer (38′ st) 

INTER-ROMA, LE PAGELLE DI GIANLUIGI POLCARO

INTER
Julio Cesar 7: Sugli interventi più pericolosi degli avversari lui c’è e si oppone alla grande. Un baluardo
Lucio 6,5: Solito “animale”, non si ferma mai, nemmeno davanti a Stekelenburg, tramortendolo con un calcio sulla tempia. Inarrestabile
Samuel 6,5: Dalle sue parti si infrangono le sterili manovre romaniste per vie centrali. Quando serve usa le maniere forti
Ranocchia 6: Sulla sinistra della difesa a tre si comporta in modo ordinato, anche se soffre le folate di Borini
Nagatomo 6,5: Grandi polmoni e ottimo senso tattico, manca nella conclusione ma non si può chiedere tutto, per fortuna della Roma
Zanetti 6,5: Partita di forza ma ordinata, senza strafare, e quando può non lesina sortite in attacco
Cambiasso 6: Fa il lavoro sporco e a volte deve stendere Totti o qualche altro. Il più falloso della squadra insieme a Lucio
Sneijder 6: In via di miglioramento. Gioca spesso a favore dei compagni e lontano dalla porta, ma è pericoloso appena si avvicina anche se stavolta è impreciso
Obi 6: Un tempo per lui, ma fatica a manovrare velocemente sulla fascia, bene invece in fase di copertura
Milito 5: Troppo poco incisivo in avanti, un po’ scarico
Forlan 5,5: Ce la mette tutta, ma diciamo che è ancora in rodaggio
dal 1’ s.t. Jonathan 5,5: Nulla più rispetto a Obi
dal 13’ s.t. Zarate 6,5: Meglio di Milito, sarà che quando vede giallorosso è sempre stimolato. Fraseggia poco con i compagni, ma si crea qualche occasione importante
dal 34’ s.t. Muntari S.v.

ROMA
Stekelenburg 6: L’ottimo intervento su Lucio, anche se è l’unico che può fare, prima che lo stesso difensore brasiliano gli attenti la carriera con una scarpinata alla tempia. Esce privo di sensi. I medici sono fiduciosi, un mese di stop
Perrotta 6: La sua esperienza e la grande grinta gli permettono di svolgere un ruolo dispendioso e di certo non suo. Promosso come sempre
Burdisso 6,5: Anche lui ha grinta da vendere. Annulla in extremis più di un’azione pericolosa dei nerazzurri. Un punto di riferimento
Kjaer 7: Un’esordio da veterano. Ottimo impatto del biondone ex Wolfsburg, che, se può ricordare apparentemente Mexes, di certo è stato più solido e più sereno
Taddei 6: Da fuori ruolo parte maluccio, ma si riprende bene. Ordinato tatticamente e solita esperienza da vendere. Cresce nel finale proponendosi in avanti
De Rossi 7: Il Danielino dei vecchi tempi. Non solo capitan Futuro, ma il giocatore del futuro, fa tutto! Da stopper aggiunto, a regista basso, a incursore, a ispiratore di gioco. Sembra che ce ne sia uno per reparto
Pizarro 6,5: Rientra alla grande, proponendosi con una prova di carattere. Il solito centro nevralgico del gioco romanista. Nella ripresa Luis lo vede un po’ stanco e forse un po’ leggerino per i potenti manovrieri interisti e lo sostituisce con Gago
Pjanic 5,5: Meno brillante dell’ultima volta. Sbaglia troppi palloni in zone calde e si vede poco nelle azioni romaniste
Osvaldo 5,5: Altra prova di caparbia, ma solo quella. Cerca spunti, che i suoi piedi non sostengono. Meglio comunque rispetto all’esordio
Totti 6: All’inizio non sembra molto ispirato e sbaglia pure qualche passaggio. Poi si rianima e gioca a tutto campo ispirando la manovra di squadra
Borini 6,5: E’ l’attaccante romanista più pericoloso. Mette in crisi Ranocchia sulla destra e si propone sempre in pressing. Manca ancora nei fraseggi con i compagni
dal 17’ p.t. Lobont 6: A freddo viene subito scaldato dall’assedio interista. Si comporta bene parando tutto anche se un po’ grossolanamente
dal 13’ s.t Gago 5,5: Meno bene rispetto all’esordio. Si trova un po’ in confusione nel traffico del centrocampo
dal 33’ s.t. Borriello S.v.
ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo 5,5: Non espelle Lucio per i ripetuti falli, per il resto lascia giocare


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