“Intervenire su traffico e multipiano Tor Tre Teste”

Lo chiedono gli esponenti di Fratelli d’Italia Francesco Figliomeni, Daniele Rinaldi e Christian Belluzzo
Redazione - 10 Giugno 2019

“Nella Capitale ci sono molti edifici abbandonati che potrebbero essere messi in sicurezza e a disposizione della cittadinanza, un modo per riportare a nuova vita luoghi degradati. E’ quanto accade nella zona di Tor Tre Teste, in via Francesco Tovaglieri, dove è ubicato il multipiano che in tempi passati sarebbe dovuto servire come deposito e parcheggio Atac ma che non è mai stato utilizzato per questa finalità, e che ormai è lasciato abbandonato a se stesso.

“A seguito delle sempre più pressanti richieste di numerosi residenti della zona, abbiamo predisposto una mozione in Campidoglio che vorrebbe impegnare la sempre più immobile amministrazione grillina ad attivarsi per l’apertura di un parcheggio pubblico a disposizione della cittadinanza, visto che l’area in questione è interessata da un traffico veicolare congestionato oltre che ad una carenza di parcheggi. Con il nostro provvedimento intendiamo sbloccare le tante criticità e cercare di adibire detto immobile a parcheggio pubblico effettuando le prove di carico, la verifica dell’asfalto, nonché il ripristino di adeguata segnaletica e dell’illuminazione necessaria. Abbiamo altresì chiesto di potenziare il trasporto pubblico del quartiere Tor Tre Teste, che purtroppo è servito da una sola linea autobus che ha tempi di percorrenza troppo elevati in virtù del traffico presente”.

Lo dichiarano gli esponenti di Fratelli d’Italia Francesco Figliomeni, vice presidente dell’Assemblea Capitolina, Daniele Rinaldi coordinatore del partito in V municipio e Christian Belluzzo, consigliere municipale.


Commenti

  Commenti: 7


  1. Riprendo quanto scritto nell’articolo :”in via Francesco Tovaglieri è ubicato il multipiano che ormai è lasciato abbandonato a se stesso.”
    Spero che non sia la Redazione ad aver scritto quanto letto! Abito vicino a via Tovaglieri e sono più di due anni che il multipiano è stato interessato da lavori di muratura atti a tamponare i grandi spazi che si vedono nella foto che è chiaramente “antica”.
    Attualmente è in uso al Comune (credo) che ne ha fatto un archivio(?) e dalla edicola prospiciente il multipiano, si vede un bellissimo motore per il condizionamento dei locali.
    E’ forse sfuggito qualcosa??? Andate di persona o attraverso google e vedrete che abbandono vi è!!!
    Buon lavoro.


    • No non lo ha scritto la redazione. A fondo articolo e nel sottotitolo sono riportati i nomi di chi ha fatto la dichiarazione.

      In merito al passaggio “ormai è lasciato abbandonato a se stesso”, immagino si riferiscano al piano superiore.

      Nel piano ad altezza strada vi è un archivio elettorale.


  2. Buongiorno, ho appena letto quanto inviato da un lettore.
    Scusate, ma prima di pubblicare le fanfaronate dei politici , … non si verifica?
    Politici molto attenti che a qualche anno di distanza dai lavori già fatti, provvederanno a sbloccare le criticità già risolte.
    Ma daaaiiiiii!!!! Ancora non abbiamo finito col prendere in giro???


    • Come già le ho spiegato nella risposta precedente sicuramente si riferiscono alla parte non sistemata del parcheggio (che è) MULTIpiano.

      Poi (Franco) la prossima volta cambi pc perché noi possiamo vedere che l’indirizzo IP di questo messaggio è lo stesso dell’altro lettore (clipperit)

      Però visto che ormai mi ha fatto perdere del tempo le allego un link che penso le possa essere utile (per le opere previste e non ancora realizzate) https://abitarearoma.it/multipiano-di-via-tovaglieri-quando-si-faranno-le-opere-previste/

      • Annarita Pellegrini


        Buongiorno.
        Desidererei scrivere in merito al trasporto pubblico nel comprensorio di Tor Tre Teste.
        Mi chiamo Annarita Pellegrini e abito a via Davide Campari 150, nel comprensorio di Tor Tre Teste, dal mese di settembre del 1977.
        Dei miei quasi 40 anni di carriera lavorativa, 30 ne ho trascorsi residendo a Tor Tre Teste e servendomi esclusivamente del “556”, per i miei spostamenti.
        Come tutti gli abitanti di Tor Tre Teste, per decenni, ho atteso il “556” per ore e vi sono salita a forza, allorché l’autobus in questione arrivava alla fermata, stracarico di persone.
        Stanca di questo calvario, circa una decina di anni fa ho intrapresa una battaglia, per ottenere l’assegnazione di una navetta, che consentisse un collegamento rapido del quartiere con i mezzi di trasporto pubblico, che transitano su v. le Palmiro Togliatti.
        L’allora Dipartimento della Mobilità Sostenibile, coordinato dalla sig.ra Lorena Saccarelli, assegnò al quartiere una seconda linea autobus, contrassegnata con il numero “565” e facente capolinea a l. go Serafino Cevasco e ad Abelie, con fermate perfettamente corrispondenti con quelle effettuate dal “556”, per risparmio chilometri di percorrenza.
        La navetta, però, ha avuta vita breve, perché la maggior parte dei residenti nel quartiere non se ne sono serviti, considerandola inutile, dal momento che non li conduceva né alla metro “A”, né alla metro “B”, né al centro di Roma.
        Quindi soppresso il “565”, l’unica conquista, conservata da noi, che abbiamo combattuto per la mobilità sul territorio, è stata la fermata del “556” Casacalda/ Belon, nel tragitto Gardenie/ Tobagi, che provvidenzialmente avvicina gli abitanti di Tor Tre Teste al Policlinico Casilino.
        Ad anni di distanza, scendo di nuovo in campo, per chiedere la riduzione del percorso del “556” e l’aumento di alcune vetture, per ridurre i tempi di attesa e velocizzare il servizio.
        Da Togliatti a Tobagi le fermate rimarrebbero le stesse, ma verrebbero ad essere privilegiati collegamenti che sfruttano le coincidenze con altri mezzi di trasporto, a tutto vantaggio degli utenti, senza determinare un aggravio della spesa pubblica ed evitando, forse, di incorrere in un rigetto della domanda.
        Pertanto chiedo che, nel comprensorio di Tor Tre Teste, il “556” venga trasformato in navetta, con adeguato aumento del numero delle vetture e conseguente sensibile riduzione dei tempi di attesa ( non più di 10’ ), per un raccordo celere con la metro “C”.
        Partenza dal capolinea Abelie. I mezzi diretti a p.zza dei Gerani, o transitanti su v.le Palmiro Togliatti o percorrenti le consolari, tram, autobus o metro “C” che siano, con corse opportunamente intensificate, assicureranno il trasporto a scuola degli studenti delle scuole secondarie di 2° grado e il loro ritorno a casa;
        – identico percorso e stesse fermate all’interno del comprensorio;
        – transito a Casa Calda/ Belon per avvicinamento al Policlinico Casilino, nel tragitto Togliatti/ Casilina e Casilina/ Togliatti, come avviene attualmente;
        – transito a via Tobagi per collegamento Tor Tre Teste (comprensorio)/ metro “C” e metro “C”/ Tor Tre Teste (comprensorio). Con la metro “C”, a S. Giovanni, si avrà il collegamento con la metro ”A” . Con la metro “A”, a Termini, si avrà il collegamento con la metro “B” . Quando sarà stata ultimata la stazione Colosseo della metro “ C”, anche al Colosseo si potrà avere il collegamento della metro “C” con la metro “B”.
        – Arrivo: capolinea alla prima fermata utile per raccordo con il “552”, la più vicina possibile alla stazione Tobagi, per collegamento con il Polo Universitario e il Policlinico Tor Vergata.
        Ho appena inviata la mia richiesta al Presidente del V municipio, Sig. Giovanni Boccuzzi; al Presidente della Commissione mobilità, sig. Belluzzo Cristian e alla Responsabile Servizi per la Mobilità, sig.ra Lorena Saccarelli.
        Sono stata tempestivamente contattata dal Presidente del V municipio per un incontro, da concordare con il Presidente del comitato di quartiere di Tor Tre Teste, sig. Luigi Pucci, per parlare in merito.
        So di un’antitetica richiesta, per la quale il percorso del “556” dovrebbe essere prolungato fino all’Anagnina, per il collegamento con la metro “A”.
        Richiesta che non mi sento di condividere:
        a tragitto più lungo corrisponderanno tempi di percorrenza più lunghi, che non verrebbe scongiurati neppure dall’aumento del numero delle vetture, le quali, per le maggiori possibilità di trovare ingorghi, ve ne potrebbero rimanere coinvolte tutte insieme, infliggendo agli utenti attese ancora più lunghe di quelle fino ad oggi sopportate.
        Ho più fiducia nella possibilità di avere un servizio di trasporto pubblico rapido con una linea autobus che si muova, esclusivamente, all’interno del comprensorio.


        • Tor Tre Teste è un autentico tesoro per chi vuole diminuire le automobili in circolazione: quasi tutti hanno ALMENO 1 macchina perché il servizio pubblico è da 40 (quaranta) anni NON soddisfacente.
          Se gli si desse un servizio degno si avrebbero molte possibilità di fargli abbandonare le quattro ruote private (almeno le seconde e terze auto di famiglia)

  3. Pasquino Natalino


    Il gruppo di Fratelli d’Italia del V municipio è un gruppo di “ignoranti”, risparmiassero la carta per la mozione Capitolina sul parcheggio pubblico a Tor tre teste nell’edificio conosciuto come Ecomostro. È stata già approvata una risoluzione del M5S in V municipio nella seduta del 4 aprile scorso. Vergogna

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