Interventi a supporto del Piano Nomadi

Nei campi 'presìdi socio-educativi'. Accordo tra Roma Capitale e Croce Rossa
di Marco Rollero - 16 Dicembre 2010

Tra metà gennaio e inizio febbraio 2011 cominceranno a lavorare i "presìdi socio-educativi" nei sette campi nomadi attrezzati e autorizzati della Capitale, accanto ai nuclei di vigilanza. Li gestirà la Croce Rossa Italiana, in base all’accordo siglato ieri Mercoledì 15 Dicembre 2010 in Campidoglio dal sindaco Gianni Alemanno e dal commissario straordinario della Croce Rossa, Francesco Rocca.

Presenti alla firma dell’intesa gli assessori Sveva Belviso (Politiche Sociali) e Laura Marsilio (Politiche Educative).Compiti dei presìdi: alfabetizzazione, scolarizzazione, recupero dalle devianze, formazione per il lavoro, prevenzione sanitaria. Una partnership, quella tra Campidoglio e Croce Rossa, destinata a farsi "asse portante per l’integrazione", ha detto il Sindaco. E l’integrazione delle comunità nomadi nei campi autorizzati, ha sottolineato Alemanno, è tra gli obiettivi centrali assieme "a legalità e sicurezza".Nei presìdi agiranno 15 operatori C.R.I., affiancati da colleghi della Croce Rossa romena.

Si tratterà, ha detto l’assessore Belviso, di "laboratori per promuovere l’autonomia e far camminare sulle proprie gambe gli ospiti dei campi". Le nuove strutture, afferma l’assessore Marsilio, consentiranno di "monitorare la reale frequenza e le competenze acquisite dai bambini coinvolti nei progetti di scolarizzazione", per "raggiungere il traguardo della piena autonomia e integrazione dei nomadi".

 


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