IV Municipio: aggrediti Paolo Marchionne ed altri esponenti del PD

Messaggi di condanna alla violenza e solidarietà alle vittime dell’aggressione
di Laura Fedel - 3 Novembre 2011

Lo scorso 3 novembre il capogruppo del Pd del IV Municipio della Capitale e altri quattro militanti sono stati aggrediti mentre affiggevano dei manifesti. Il leader del Pd del IV Municipio, Paolo Marchionne, si trovava con alcuni giovani in via dei Prati Fiscali quando, intorno all’1.40 – mentre il gruppo stava affiggendo locandine contro la mafia – è stato circondato da una decina di persone con caschi e a volto coperto. In cinque sono stati ricoverati al Sandro Pertini e al policlinico Umberto I per le lesioni riportate. Sull’episodio ora indaga la Procura di Roma che al momento ipotizza il reato di lesioni nei riguardi delle persone aggredite. L’accertamento è affidato al procuratore aggiunto Pietro Saviotti il quale ha delegato agli investigatori il compito di interrogare le persone che affiggevano i manifesti per avere una descrizione degli aggressori.

“Io e te ci conosciamo già, vero? Questo mi ha urlato in faccia, a volto scoperto, Alberto Palladino, membro di CasaPound Italia, negli ultimi istanti dell’aggressione di questa notte”. A raccontarlo è Paolo Marchionne, capogruppo del Pd nel IV Municipio durante la conferenza stampa tenuta il 4 novembre a Piazza Sempione. Una vera e propria firma posta a termine di una violenta aggressione condotta da una decina di persone armate di bastoni ai danni di un gruppo di giovani del Pd intenti appunti ad attaccare dei manifesti in zona Valli, a Montesacro. Una firma che è costata al Palladino una denuncia mossa da parte di Marchionne. A trovare il capogruppo Marchionne è stato il consigliere PD Marco Paumbo, che avvisato dallo stesso Marchionne si è recato sul posto è si è trovato di fronte a una scena di guerra. Il bollettino medico racconta di diversi punti alla testa e allo zigomo e due braccia rotte». I giovani sono stati comunque ricoverati e tenuti in osservazione per 12 ore.
«Quanto accaduto è di una gravità inaudita – attacca Palumbo – siamo stanchi davvero del clima di terrore che certi movimenti di estrema destra parafascista hanno creato nel IV Municipio. Chiediamo una risposta ferma e chiara e l’isolamento di tali gruppi».

Condanna l’aggressione il sindaco Alemanno che dichiara come “Roma è sempre in prima linea contro la violenza politica e, come abbiamo già ribadito più volte, non è tollerabile che sul suo suolo avvengano atti di questo tipo. Il IV Municipio ha già saputo rispondere in passato in modo bipartisan condannando senza indugi ogni tipo di aggressione e di intolleranza».

Il capogruppo PD in Campidoglio Umberto Marroni evidenzia che «Si è trattato di un agguato squadrista con tanto di mazze di legno e barre d’acciaio». Marroni sottolinea inoltre, stando alle prime indiscrezioni dei movimenti di estrema destra, che l’azione era già pianificata nei dettagli. «Una vera e propria aggressione alla democrazia – continua Marroni – per questo mi auguro che si faccia sentire forte e chiara la voce di condanna da parte delle istituzioni e di tutte le forze politiche. Chiediamo venga fatta piena luce sulla vicenda».

Anche SEL del IV Municipio esprime la propria solidarietà e vicinanza che sottolinea la necessità di “isolare i responsabili è compito di tutte le forze democratiche. Manifestare il proprio pensiero politico, anche attaccando manifesti, – si legge nella nota – è un diritto costituzionale al quale non intendiamo rinunciare.

La condanna senza se e senza ma arriva anche dall’assessore capitolino Antonello Aurigemma che dichiara “la gravità di tale episodio è di tutta evidenza e la condanna non può che essere ferma e totale: i violenti non possono trovare alcuno spazio all’interno della nostra città. Auspico che gli autori dell’aggressione siano al più presto identificati e rispondano dell’inqualificabile atto di cui si sono resi protagonisti. A Marchionne e agli altri amici del Pd va il mio augurio di una pronta guarigione».

I Capigruppo ApI in Consiglio regionale e comunale Mario Mei e Salvatore Vigna non sono da meno “Nel condannare fermamente la violenza squadrista ai danni di militanti intenti ad affiggere manifesti – dichiarano Mei e Vigna – chiediamo alle autorità preposte un intervento deciso per rintracciare i colpevoli dell’aggressione e per arginare una ripresa di quel tipo di violenza, lontana dalla civile dialettica politica, che ci fa tornare la mente ad anni bui della nostra storia”

Duro anche il commento di PRC-FdS IV Municipio che evidenzia come vi sia“un clima di violenze e intimidazioni accentuatosi negli ultimi tempi con la presenza nel territorio dei neofascisti di CasaPound e di altre formazioni di estrema destra che hanno portato ad una recrudescenza degli atti di squadrismo con aggressioni a studenti e militanti di sinistra. Un clima che evidentemente “risente” di una copertura istituzionale locale e cittadina che occorre denunciare e contrastare con forza. Per questo, nell’esprimere la propria solidarietà ai militanti democratici aggrediti, invitiamo le forze democratiche e antifasciste del territorio, associazioni, strutture sindacali, partiti e tutte/i i cittadini ad una vigilanza attenta e alla costruzione di iniziative per smascherare e chiudere i covi neofascisti e riconsegnare il IV Municipio alla cittadinanza e ad un vivere civile e democratico”.

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L’episodio ha assunto immediatamente importanza nazionale e già l’indomani mattina dall’aggressione c’è stato l’intervento alla Camera dell’onorevole Morassut. Il deputato del Partito Democratico, annunciando un’interrogazione al Ministro Maroni sui fatti della scorsa notte, ha invitato il Governo a chiedere al sindaco Alemanno di “spiegare perché ha deciso di assegnare a CasaPound una sede nel centro di Roma di proprietà del Comune, costata milioni di euro”.

In segno di solidarietà nei confronti degli aggrediti e per condannare ogni atto di violenza è stata indetta per l’8 novembre alle 18.30 in Piazza Sempione una fiaccolata. 


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