IV Municipio: tariffazione gratuita strisce blu allargata anche ai commercianti

Al via l’esperimento di buoni sconti per salvare la piccola imprenditoria di quartiere
di Laura Fedel e Alessandro Pino - 1 Giugno 2012

Le principali strade adiacenti le stazioni della metro B1 di imminente inaugurazione – piazzale Jonio, viale Tirreno, via Conca d’Oro e via Val d’Ala – saranno interessate anche da un’altra novità: l’introduzione delle famigerate strisce blu che comportano la sosta a pagamento. Se ne è parlato in un’assemblea pubblica indetta lo scorso 28 maggio dall’amministrazione municipale e che ha visto la partecipazione del presidente del Municipio Cristiano Bonelli, nella quale sono state illustrate ai cittadini le modalità con cui verrà applicata la tariffazione.
I residenti potranno parcheggiare gratuitamente fino a due auto per nucleo familiare, previo rilascio di un apposito tagliando da esporre sul parabrezza e che andrà richiesto al Comune con le procedure esposte nel sito della Agenzia della Mobilità.
Diverso era il discorso per i commercianti, per i quali non erano state previste agevolazioni e che avrebbero dovuto quindi munirsi di un abbonamento mensile dal prezzo di settanta euro.
La notizia aveva suscitato vivaci proteste degli interessati durante l’assemblea, rimostranze che evidentemente sono state accolte dallo stesso presidente Bonelli assieme all’assessore municipale alle Politiche Sociali Francesco Filini che hanno deciso di chiedere all’Assemblea Capitolina di assecondare le esigenze del piccolo commercio. L’imprenditoria di quartiere è già infatti soffocata dalla tassazione eccessiva, dalla grande distribuzione soprattutto e dalla crisi di liquidità. L’esperimento, in deroga al regolamento, consiste nella tariffazione gratuita per i titolari di piccole attività.
L’obiettivo, stando a quanto dichiarano Bonelli e Filini, è quello di salvare il tessuto sociale e comunitario del quartiere “attraverso iniziative volte ad incentivare i cittadini a spendere nell’esercizio commerciale di prossimità con la Card Municipale e con i buoni locali SCEC”. Lo SCEC non è una moneta: è un semplice buono sconto e il funzionamento è molto semplice: commercianti, artigiani, liberi professionisti decidono spontaneamente di aderire al circuito attraverso l’erogazione di uno sconto sul prodotto del proprio lavoro, nella misura che essi stessi stabiliscono (di norma si va dal 5 al 30%). Il negoziante che incassa i buoni di “Solidarietà che Cammina” potrà rispenderli negli esercizi che hanno aderito al circuito.
“Se in una condizione di crisi come quella che stiamo vivendo – spiegano il presidente Bonelli e l’assessore Filini – al piccolo commercio viene imposto di pagare 840 euro annui (questo il costo per il permesso annuo) per andare a lavorare in un quartiere non centrale come Gregorio VII o Piazza Bologna, significa decretarne inevitabilmente la chiusura. E le serrande abbassate sono la morte sociale di ogni quartiere che viene reso un mero dormitorio insicuro dove i rapporti sociali sono ridotti ai minimi termini. Per questo serve un’iniziativa che tuteli i più piccoli e l’Assemblea Capitolina può, in via sperimentale, concedere in questo senso una deroga per il quartiere Conca d’Oro – Le Valli."
"In questi giorni – concludono Bonelli e Filini – gireremo con il Camper del Municipio IV insieme alla Presidente della Commissione Mobilità Giordana Petrella per tutto il quartiere, informando i cittadini su come si ottiene il permesso di sosta e raccogliendo suggerimenti per migliorare i servizi del territorio."


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