Juventus-Lazio 2-0. Biancocelesti, buona squadra, ma niente di più

Di nuovo sconfitti nel confronto con una big. Allo Stadium la gara dura solo 17’
Marco Savo - 23 Gennaio 2017

L’esame di maturità della Lazio allo Juventus Stadium, in occasione della seconda giornata di ritorno della Serie A Tim, è fallito già dopo i primi 17 minuti di gioco.

Nel primo quarto d’ora di gara la Juventus, ferita dalla sconfitta di Firenze, piega senza appello i biancocelesti con le reti di Dybala e Higuain. I bianconeri infatti dopo ogni sconfitta hanno mostrato una rabbia che spazza via ogni avversario.

La squadra di Inzaghi però così conferma la sua allergia agli incontri contro squadre di alto livello, dove nel confronto è uscita sconfitta in tutte le gare disputate fino ad ora. In compenso la compagine allenata da Inzaghi è un rullo compressore contro squadre sulla carta inferiori ma quando l’asticella si alza anche solo leggermente sono solo sconfitte.

La spiegazione è facile da dare, la Lazio è piena di buoni giocatori ma non di campioni. L’unico vero sopra la media è de Vrij, mentre il termine “campione” non appartiene assolutamente a gente come Felipe Anderson o Biglia.

Primo tempo – Contro la Juventus Inzaghi non rinuncia al suo 4-3-3 riproponendo Wallace in difesa al fianco di de Vrij ed il giovane Lombardi nel tridente d’attacco insieme a Felipe Anderson e Immobile. Dopo soli 4’ minuti la Juventus, in campo con il tridente pesante Dybala, Manzukic e Higuain, trova la rete del vantaggio con Dybala, un destro bellissimo, innescato dalla sponda aerea di Manzukic, che non lascia scampo a Marchetti. I padroni di casa nonostante il vantaggio non allentano la loro pressione ed al 17’ con Higuain trovano il meritato raddoppio. Wallace infatti si permette il lusso di lasciare solo in area un bomber del calibro dell’argentino che appena ha una palla buona la butta dentro senza pietà. La Lazio è tramortita ed il suo primo tiro verso la porta di Buffon arriva al 25’, con Milinkovic-Savic che sfiora il palo allo destra del portierone bianconero. Alla mezz’ora arriva anche il 3-0 della Juve ma la rete di Higuain viene annullata per fuorigioco. La forza della squadra di Allegri sta anche nel negare ogni spazio ai capitolini che così faticano terribilmente a proporsi in avanti. E così che gli unici pericoli alla porta di Buffon arrivano solo con tiri dalla distanza.

Secondo tempo – Nella ripresa scende in campo una Lazio diversa, sicuramente più propositiva. La Juve invece controlla senza troppi affanni sfruttando così l’arma del contropiede. In particolare Dybala nei primi 15’ ha a disposizione ben due ripartenze che per fortuna della Lazio sciupa malamente. Al 21’ Milinkovic-Savic è il protagonista di una azione potenzialmente letale ma il serbo dopo aver vinto un rimpallo sceglie per il passaggio al compagno invece di tirare verso la porta. Con il passare dei minuti la pressione laziale va scemando ed intano in campo entrano i croati Djordjevic da una parte Pjaca dall’altra e proprio quel’ultimo al 88’ ha la chance del 3-0 ma sciupando l’assist di Cuadrado concludendo in malo modo sul fondo.

PAGELLE

LAZIO

Marchetti 5.5 – Non immune da colpe sul tiro di Dybala, nulla può invece sul destro ravvicinato di Higuain.

Patric 5.5 – Titolare allo Juventus Stadium, dalla sua parte però fatica a tenere a bada un giocatore forte del calibro di Mandzukic.

De Vrij 5 – L’olandese è l’unico vero giocare sopra la media in casa Lazio ma contro un centravanti come Higuain anche lui va in seria difficoltà.

Wallace 5 – Quando la Juve fa la partita è in perenne difficoltà, meglio solo quando i bianconeri si fermano. Ha inoltre grosse responsabilità di posizionamento in occasione del raddoppio del “Pipita”.

Radu 5 – Nel primo tempo non la vede mai, meglio nei pochi minuti della ripresa che gioca, ma contro una Juventus più rilassata (12′ st Lukaku 5 – Avrebbe il compito di spingere sulla sinistra ma non si propone in avanti quasi mai).

Parolo 5 – Il centrocampista non è al top della forma, male per tutta la partita dello Juventus Stadium.

Biglia 5 – L’argentino è uno di quei giocatori della Lazio che esce fuori solo contro squadre di seconda fascia, quando invece quelli che chiamano “campioni” la vera differenza la dovrebbero fare in partite contro avversari importanti. (12′ st Djordjevic 5 – Il suo ingresso non migliora per nulla le cose, inutile!).

Milinkovic-Savic 6 – L’unico vero a salvarsi nell’ennesima disfatta dello Juventus Stadium.

Lombardi 5.5 – Fatica molto nel primo tempo, nella ripresa si fa vedere spesso in avanti (21′ st Murgia 6 – Il giocane laziale non ha timori dello Juventus Stadium giocando con tigna e personalità. Un esempio per i cosiddetti senatori).

Immobile 5 – Il bomber azzurro si perde nella morsa di Chiellini e Bonucci, non due qualsiasi.

Felipe Anderson 4.5 – Il brasiliano ormai è assodato che non è un campione anzi si avvicina sempre di più ad essere un incredibile flop! Inguardabile ed a volte irritante in questa gara.

All. Simone Inzaghi  5 – Mister la sua Lazio è una buona squadra ma niente di più, è facile ricevere elogi contro Genoa, Atalanta, Crotone ecc… ma appena si alza l’asticella per la Lazio sono solo sconfitte.

JUVENTUS

Buffon sv, Lichtsteiner 6.5 (29′ st Barzagli 6), Bonucci 6.5, Chiellini 6.5, Asamoah 6, Khedira 6.5, Pjanic 6, Cuadrado 6.5, Dybala 7.5 (37′ st Rincon sv), Mandzukic 7, Higuain 7 (42′ st Pjaca sv). All. Massimiliano Allegri 6.5

Arbitro: Massa (sez. Imperia) 6

TABELLINO

Juventus-Lazio 2-0

Marcatori: 5′ Dybala (J), 17′ Higuain (J)

JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; Lichtsteiner (74′ Barzagli), Bonucci, Chiellini, Asamoah; Khedira, Pjanic; Cuadrado, Dybala (81′ Rincon), Mandzukic; Higuain (87′ Pjaca). A disp. Neto, Audero, Dani Alves, Rugani, Hernanes. All. Massimiliano Allegri

LAZIO (4-3-3): Marchetti; Patric, de Vrij, Wallace, Radu (60′ Lukaku); Parolo, Biglia (60′ Djordjevic), Milinkovic; Lombardi (66′ Murgia), Immobile, Felipe Anderson. A disp. Strakosha, Vargic, Bastos, Hoedt, Leitner, Luis Alberto, Vinicius. All. Simone Inzaghi

Arbitro: Massa (sez. Imperia). Ass: Passeri-Marzaloni. IV: Barbirati. Add: Tagliavento-Celi.

NOTE. Ammoniti: 19′ Radu (L), 26′ Immobile (L), 83′ Parolo (L)


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