La cancellata di Piazza Bologna si farà

Ancora una volta il restyling di Piazza Bologna crea scompiglio. Martino (Fli): “La politica non si fa per raccogliere voti, ma per il bene della collettività”
di Serenella Napolitano - 5 Luglio 2012

Com’è finita la storia della cancellata a piazza Bologna? Un po’ di tempo fa avevamo dato la notizia che molti cittadini del III Municipio si erano divisi in due fazioni: coloro che volevano a tutti i costi una cancellata, che rimanesse chiusa nelle ore notturne per debellare fenomeni di vagabondaggio e non solo, coloro che erano assolutamente contrari perché la cancellata non avrebbe risolto i problemi di quel quartiere.
A questo proposito alcuni esponenti politici avevano proposto una sorta di votazione tra i cittadini, on – line, in cui si potevano scegliere le due diverse opzioni.
A distanza di qualche mese è stato raggiunto il verdetto. La cancellata si farà. A renderlo noto è stato in un comunicato stampa, Alessio Martino, responsabile di FLI nel III Municipio di Roma Capitale:

“Mi duole dover prendere atto di come il consiglio municipale, con i voti determinanti del PdL, ha approvato il posizionamento di una cancellata che chiuda definitivamente il perimetro di Piazza Bologna. Lo scempio di cui i consiglieri berlusconiani si sono fatti portatori ha fatto insorgere tutto l’elettorato di centrodestra, che giustamente ritiene assolutamente stupido ed inutile chiudere un patrimonio come quello di una delle piazze più importanti del quartiere per puro spirito elettorale e nulla più.”

“La politica non si fa per raccogliere voti, ma per il bene della collettività ed il miglioramento del patrimonio pubblico, cose che il Pdl è molto lontano dall’applicare – attacca il finiano – chiudere Piazza Bologna non migliorerà nulla, anzi creerà solo ed esclusivamente disagi, la movida si sposterà dal centro della piazza ai marciapiedi sotto i palazzi, annientando il sonno dei cittadini, l’illegalità che persevera e trova base in quel perimetro si sposterà solo di qualche metro, probabilmente divenendo anche meno controllabile, e la Piazza non sarà mai più quella di una volta, entrando in un vortice che la porterà a peggiorare ogni giorno di più.”

“Futuro e Libertà ha scelto di ascoltare i cittadini ed è scesa in strada a chiedere le loro opinioni in merito, opinioni che siamo decisi a difendere senza retrocedere di un millimetro – con conclude Martino – ma ormai è evidente che questi scempi sono gli unici risultati che il PdL è capace di ottenere, risultati di cui francamente faremmo volentieri a meno.”


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