La Consulta Cittadina Sicurezza Stradale, Mobilità Dolce e Sostenibilità

Il Campidoglio amplia le competenze della Consulta che si occuperà anche di sostenibilità, inclusività e accessibilità urbana
Redazione - 1 Febbraio 2017

La Consulta cittadina della Sicurezza Stradale si occuperà anche dei temi della sostenibilità, inclusività e accessibilità urbana, e quindi cambia denominazione in “Consulta Cittadina Sicurezza Stradale, Mobilità Dolce e Sostenibilità”.

La Consulta è un organismo di confronto e concertazione che coinvolge tutti i settori istituzionali e i soggetti pubblici e privati operanti in questi campi e i suoi organi saranno: il Presidente, il Vice Presidente, l’Assemblea e la Commissione di coordinamento.

Obiettivo primario è quello di costruire una rete di relazioni fra i soggetti delle istituzioni e le rappresentanze sociali al fine sia di favorire la conoscenza delle condizioni di specificità del territorio comunale e le linee di programmazione dell’Amministrazione, sia di consentire la partecipazione attiva e propositiva di tutti i soggetti allo sviluppo delle politiche istituzionali.

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Oltre che come organismo consultivo, la Consulta si configura come tavolo tecnico-operativo per la condivisione delle specifiche linee di programmazione, attuazione e gestione degli interventi, all’interno di un quadro organico di attività avente il fine di definire le azioni specifiche, ottimizzare le risorse disponibili, valorizzare le singole e specifiche esperienze, sfruttare le eventuali sinergie che possono derivare dall’aggregazione delle diverse esperienze e competenze.

“Serviva un approccio più ampio al tema della sicurezza stradale – commenta il 1 febbraio 2017 l’Assessore alla Città in Movimento Linda Meleo – Il nostro obiettivo è diminuire il numero delle vittime nella nostra città offrendo sistemi di trasporto sicuri, accessibili e sostenibili, favorendo sempre di più gli spostamenti attraverso il trasporto pubblico e garantendo la massima attenzione agli utenti vulnerabili, bambini, anziani e disabili”.

La Consulta sarà un luogo di confronto con operatori pubblici e privati e potrà fare anche proposte agli Assessori e alle Commissioni. La Commissione di coordinamento predisporrà annualmente una relazione sulle attività svolte, sullo stato della sicurezza stradale e della sostenibilità nella città di Roma da trasmettere alla III Commissione Mobilità e Trasporti. Ovviamente la partecipazione degli organi ai lavori della Consulta avviene a titolo gratuito” aggiunge.

Enrico Stefano“La delibera, dopo il passaggio in Giunta, dovrà essere approvata in Assemblea capitolina – spiega il presidente della commissione capitolina Mobilità Enrico Stefano – Pensiamo ad una seduta straordinaria del consiglio comunale dedicata alla sicurezza stradale da tenersi i primi giorni di marzo.
Sarà un’occasione utilissima alla città per confrontarsi sul tema anche alla presenza di Jean Todt, inviato speciale dell’ONU per la Sicurezza Stradale”.


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