La diffusione della cultura tecnico-scientifica in Europa. Modelli, reti, prospettive per un’agenda culturale italiana in Europa

la giornata di studio si svolgerà martedì 15 gennaio 2013 a Roma presso l'Istituto Luigi Sturzo in via delle Coppelle 35
Enzo Luciani - 7 Gennaio 2013

Martedì 15 gennaio 2013 a Roma presso l’Istituto Luigi Sturzo in via delle Coppelle 35 si svolgerà la giornata di studio "La diffusione della cultura tecnico-scientifica in Europa. Modelli, reti, prospettive per un’agenda culturale italiana in europa", organizzata dal Dipartimento Scienze umane e sociali, patrimonio culturale del Consiglio Nazionale di Ricerca (www.cnr.it) e dall’Istituto Luigi Sturzo (www.sturzo.it), in collaborazione con il Museo dell’Industria e del lavoro di Brescia (www.musilbrescia.it); l’European Museum Academy (www.europeanmuseumacademy.eu) e dalla Fondazione Rosselli (www.fondazionerosselli.it) 

L’esigenza di investire nella ricerca scientifica e nell’innovazione tecnologica informa Horizon 2020, il programma che inquadra le attuali strategie dell’Unione Europea in tema di innovazione e crescita. Si tratta dell’ennesima conferma di come scienza e tecnica siano destinate ad avere un ruolo sempre più centrale nel futuro della nostra società. Questo processo trova nelle istituzioni impegnate a diffondere la cultura tecnico-scientifica un complemento irrinunciabile. Tecnica e scienza, infatti, fanno parte della realtà che ci circonda e ne saranno una dimensione sempre più centrale: per questo è importante che la cultura tecnico-scientifica, intesa come conoscenza storica e consapevolezza delle sfide attuali, sia riconosciuta come priorità culturale.

l convegno intende contribuire al dibattito italiano su forme e prospettive della diffusione della cultura tecnico-scientifica, creando un’occasione di confronto tra esperti del settore e rappresentanti istituzionali. L’obiettivo è quello di aprire un dialogo a partire da modelli concreti e significativi, in grado di rappresentare la vitalità di un mondo ricchissimo e in grande trasformazione.

Ampio spazio sarà riservato alle trasformazioni in atto nella museologia tecnica e scientifica, vera e propria palestra di elaborazione del presente e di prefigurazione del futuro, con al centro della propria riflessione l’inclusione sociale, la convergenza tra scienza, cultura, società, il rinnovamento della didattica. Saranno poi presentate esperienze legate a un uso innovativo delle risorse digitali, con particolare riferimento a materiali e progetti inseriti in Europeana, la grande biblioteca digitale europea. La situazione impone che l’Italia sia pienamente inserita nei processi europei e internazionali di intensificazione della ricerca e di diffusione della cultura scientifica e tecnologica, potendo offrire un apporto imprescindibile sulla base del suo grande patrimonio culturale.

Il Programma

Mattino
ore 10,00-13.00
Introduce, Flavia Nardelli, Segretario Generale Istituto Luigi Sturzo, Roma
Presiede: Massimo Negri, Direttore European Museum Academy, Den Hague
– Michele Lanzinger, Direttore del Museo delle Scienze (MUSE), Trento
– Paulo Mota, Direttore del Museo della Scienza di Coimbra (Portogallo)
– Giorgio Strano, Curatore Museo Galileo, Firenze
– Lawrence Fitzgerald, Direttore Riverside Museum di Glasgow (UK)

Pausa
Pomeriggio

ore 15,00

Presiede: Francesca Traclò, Direttore Fondazione Rosselli, Roma
– Leonardo Alfonsi, Presidente European Science Events Association (Psiquadro), Perugia
– Marco Rendina, Fondazione Rinascimento Digitale (Europeana Fashion), Firenze
– Pier Paolo Poggio, Direttore Fondazione Luigi Micheletti, Brescia

Ore 16, 30

Presiede: Riccardo Pozzo, Direttore Dipartimento Scienze umane e sociali, patrimonio culturale del CNR
– Patrizia Asproni, Presidente Confcultura
– Francesco Profumo, Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
– Antonia Pasqua Recchia, Segretario Generale Ministero per i Beni e le Attività Culturali
– Carlo Rizzuto, Presidente CTS Legge 6/2000 MIUR 


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti