La discarica abusiva su via E. Longoni cresce, ma…

Per fortuna la Polizia Roma Capitale si è sostituita con merito ad una delle 100 fototrappole acquistate e ancora imballate nel V Municipio
Alessandro Moriconi - 19 Settembre 2019
Abitare A Settembre 2019
Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino, un proverbio vecchio come il cucco, ma mai così attuale come questa mattina in via Emilio Longoni a pochi metri dalla via Collatina, uno dei luoghi preferiti da piccole imprese, dalle bande che si disfano dei frigoriferi dopo averli spolpati di motore e rame e tanto per cambiare anche da singoli cittadini che anziché utilizzare le Isole Ecologiche, si disfano ad ogni ora del giorno di ogni tipo di rifiuto.
Già domenica 8 mattina, anche su indicazione degli amici del Comitato Cittadini di Tor Sapienza, avevamo realizzato un video in diretta mostrando oltre venti frigoriferi accatastati e spolpati di ogni parte di un certo valore e rifiuti di ogni genere tra parti di arredamento, calcinacci, infissi e addirittura come sempre più spesso accade, parti di automobili.
Nel commento video parlavano anche delle 105 Fototrappole acquistate dal Municipio Roma V su indicazione della Giunta Boccuzzi per un importo di circa 40.000 €uro. Fototrappole quindi che ad oltre 380 €uro cadauna dovrebbero avere tutte le caratteristiche tecniche per lavorare in ogni condizione atmosferica, ore notturne comprese e fornire foto e immagini in tempo reale. Peccato per che oltre l’annuncio ed un incontro con i Tecnici municipali e funzionari di Ama Spa non sembra che il Municipio sia andato. In pratica installazione zero e territorio violentato non solo negli anfratti e luoghi appartati.
Tra l’altro nessun risultato neanche al Parco Madre Teresa di Calcutta dove l’installazione di  alcune telecamere è stata enfatizzata dall’assessore ai LL.PP. Paola Perfetti e dove a farla da padrone e a rendere l’area anche insicura sono vandali e prostituzione.
Ma fototrappole o no stavolta a chi sta massacrando il decoro ambientale con discariche la cui bonifica richiede tra l’altro consistenti investimenti è andata decisamente male e questo grazie ad una pattuglia della Polizia di Roma Capitale che ha colto sul fatto quattro persone che avevano quasi terminato di scaricare in terra un furgone intero di residui provenienti da ristrutturazione edile, mobili compresi.
Gli agenti non si sono solo limitati a verbalizzare e ad emettere una pesante sanzione pecunaria che come è noto avrà anche risvolti di natura penale, ma hanno preteso che i quattro ricaricassero sul furgone tutto quello che avevano già rilasciato in terra.
Intanto, in attesa che all’annuncio quasi trionfalistico dell’acquisto delle fototrappole da parte del Presidente Boccuzzi ne segua la installazione e la successiva conoscenza dei risultati raggiunti, non ci resta che raccontare episodi come quello di stamattina in Via Longoni, frutto di sicuro di un controllo dinamico del territorio.

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  1. Mi piacerebbe sapere dove le hanno acquistate le 105 fototrappola a 380 € cadauna quando, andando su Google (casasicura.it) e cercando la fototrappola si trova a 129 € cadauna IVA inclusa… Chi è che ci specula sopra…??? francogio

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