La Festa nazionale della Romania celebrata in Ambasciata con le Autorità italiane

Il 27 novembre 2019 nel 140° Anniversario delle relazioni diplomatiche romeno-italiane
Federico Carabetta - 30 Novembre 2019

L’Ambasciata di Romania in Italia ha celebrato, il 27 novembre 2019, la Festa Nazionale della Romania e il 140° Anniversario delle relazioni diplomatiche romeno-italiane.

Il ricevimento, che si è svolto nelle ampie ed eleganti sale della sede di rappresentanza diplomatica in Via Nicolò Tartaglia, è stato seguito da un concerto del gruppo vocale pop-opera “Anatholis”, con la partecipazione del mezzosoprano Cristina Damian.

Per l’occasione, il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, ha inviato un messaggio indirizzato al Presidente della Romania Klaus Iohannis, a conferma dell’eccellente relazione bilaterale e l’impegno di entrambe le parti a intensificare il dialogo politico e la cooperazione in campo culturale, sociale ed economico.

La viceministra degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Marina Sereni, con la sua presenza ha testimoniato l’importanza che il governo italiano conferisce alle relazioni romeno-italiane, sottolineando la relazione privilegiata tra i due Paesi, anche nell’ambito del Partenariato Strategico Consolidato, rafforzata da molti fattori comuni come la cooperazione economica e la comunità romena in Italia e quella italiana in Romania, veri e propri ponti di collegamento fra le due società.

La relazione speciale tra Romania e Italia è stata anche al centro del discorso dell’Ambasciatore Ecc. George Bologan, che ha evidenziato il ruolo dell’Unione Europea e dell’Alleanza Nordatlantica per raggiungere una reale solidarietà, fatta di stretta e sincera cooperazione a tutti i livelli.

Dobbiamo considerare l’Europa – ha affermato l’Ambasciatore – come la nostra famiglia, farla crescere in unità e farla diventare un attore globale, stimolando il sentimento di appartenenza a una comunità umana legata agli stessi valori e ideali“.

Se 30 anni fa la Comunità Europea e la NATO rappresentavano la comune speranza del mondo libero per coloro che si trovavano dall’altra parte della Cortina di ferro, oggi è responsabilità delle istituzioni, ma anche dei cittadini, difendere i valori democratici, dando spazio alle virtù costruttive e imparando dalle lezioni che la storia ci offre.

All’evento hanno partecipato oltre 400 invitati, rappresentanti di alto livello della Presidenza della Repubblica Italiana, del Governo, del Parlamento, delle Forze dell’ordine e di altre autorità italiane, membri del corpo diplomatico accreditato a Roma, del mondo accademico, culturale e imprenditoriale, giornalisti, nonché rappresentanti del clero e della comunità romena in Italia.

Federico Carabetta


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