Laboratorio Analisi Lepetit

La giornata del pensiero: gli scout di tutto il mondo festeggiano il compleanno di BP

Olga Di Cagno - 22 Febbraio 2021

Il 22 febbraio del 1857 in una famiglia della buona società londinese nasceva Sir Robert Stephenson Smyth Baden-Powell, primo Barone Baden-Powell di Gilwell, anche se il nome con il quale sarà famoso in tutto il mondo sarà semplicemente BP.

È lui che  sull’isola di Brownsea (nel Canale della manica) nell’agosto del 1907, da un’intuizione che aveva avuto durante la guerra anglo-boera combattuta in Sudafrica come colonnello al servizio di sua maestà britannica, dopo aver sperimentato un azzardo militare nel corso dell’assedio di Mafeking, propose e visse insieme ad un gruppo di ragazzi delle più disparate estrazioni sociali un campo nel quale la sfida vissuta in maniera propositiva e positiva, il rispetto delle regole, l’attenzione all’altro, la conoscenza della natura e la consapevolezza di essere immersi in un progetto più grande di loro furono le caratteristiche principali.

In quell’isola, con quei ragazzi era nato lo scoutismo!

Più di cento anni dopo, ancora oggi, il movimento scout che è diventato un movimento mondiale continua con il suo metodo e le sue tecniche ad aiutare i ragazzi nel loro percorso di crescita (si vocifera in giro che potrebbe essere uno tra i candidati al premio Nobel per la pace per il suo impegno nell’educazione a livello mondiale).

Un compleanno importante, quello del 22 febbraio, un compleanno talmente tanto importante che viene festeggiato da tutti gli scout del mondo ma (e qui il ma è veramente importante) alla maniera scout, secondo lo stile che li contraddistingue.

Aquila Azzurra, il gruppo scout Agesci Rom 91, ospitato presso la parrocchia di San Bernardo di Chiaravalle, sabato 20, con qualche giorno di anticipo, ha festeggiato BP, come?

Rispetto delle distanze e delle normative permettendo (sono regole ed i ragazzi conoscono bene il valore del rispetto delle regole) le attività all’aria aperta, i sorrisi, le risate, le gare e le sfide, l’impegno e la manualità hanno permesso a tutti di vivere intensamente questo compleanno così particolare.

Alla fine delle attività la Messa, celebrata e vissuta anche insieme alle famiglie dei ragazzi, un momento di crescita comunitaria e di intensa partecipazione.

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E come tutte le feste di compleanno anche in questa ci sono stati i regali, solo che come ha sempre detto il festeggiato ormai più di cento anni, sono stati destinati a chi è in difficoltà ed ha bisogno di aiuto: un piccolo, singolo, minuscolo penny chiedeva BP, un pensiero per chi è in difficoltà (ecco che per gli scout è diventato il thinking day), un semplice penny donato da tutti gli scout del mondo a quanti non ne hanno, un bel regalo davvero!

E la torta? Beh, non proprio una tradizionale torta (anche perché più di 150 candeline di questi tempi non sono proprio adatte ad essere spente con il soffio dai ragazzi), ma un momento forse ancora più intenso: il rinnovo delle promesse!

Pantaloncini corti, anche in inverno, camicia con le maniche sempre arrotolate e fazzolettone al collo e quelle tre dita alzate per rinnovare quella promessa che rende tutti gli scout del mondo uniti attraverso un’unica legge.

Buon compleanno BP! I tuoi ragazzi anche quest’anno ti hanno festeggiato!

Buona Caccia, Buon Sentiero, Buona Strada!

Pantera Irriverente

 


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