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La Lazio non batte la Samp, il pari sgradito ai tifosi laziali

Il titubante Ballardini non approfitta della superiorità numerica per inserire Foggia
di Marco Piervenanzi - 19 Ottobre 2009

Stadio Olimpico Roma 18/10/2009: Lazio-Sampdoria l’arbitro Orsato espelle Baronio. Foto Mezzelani-Gmt

Sembra Orsato la star della gara ma non è propriamente così. Ci mette del suo il mister biancoceleste che in superiorità numerica lascia il pedale dell’acceleratore e tiene in panchina Foggia, l’uomo in grado a detta di tutti tranne che di Ballardini, di cambiare la gara.

Certo staremo per giorni a parlare dell’arbitro e di un rigore non dato alla Samp, di una espulsione esagerata ai danni di Baronio oltre alle decisioni, tante, errate da una parte e dall’altra. Ma non possiamo non tener conto del modo in cui la Lazio affronta le partite. Occorre dirla tutta, Zarate giocava meglio con Delio Rossi, Rocchi senza Pandev sembra un bambino smarrito, Cruz forse non era il giocatore che serviva a questa squadra, per via probabilmente dei suoi dati anagrafici, non per incapacità tecnica. Senza dimenticare la questione dei dissidenti, Ledesma e Pandev.

Per raccontare un po’ la gara non possiamo non elogiare Del Neri e il suo 4-4-2 con un Cassano uomo squadra che tiene palla anche quando la sua squadra ha un giocatore in meno. Il gol della Samp arriva alla fine del primo tempo dopo che i blucerchiati si erano già presentati davanti a Muslera più volte pericolosamente. Pazzini buca il portiere laziale con una testata in controtempo. I primi rumori dello stadio e dopo davvero pochissimo pareggia Matuzalem sotto la curva Sud.

Si va al riposo. Inizia il secondo tempo e Padalino prende un secondo giallo per un fallaccio su Zarate, il primo lo aveva preso per reazione verso Orsato dopo il pari laziale. La Samp resta in dieci e qui la Lazio dovrebbe approfittare e invece niente. Poi arriva l’espulsione di Baronio precedentemente ammonito. Si ristabilisce la parità numerica.

Da registrare occasioni da ambo le parti, ottimi i portieri, Castellazzi e Muslera. Quando entra Cruz al posto di Rocchi, l’argentino non incide. La Lazio non va, non vince. I tifosi iniziano a perdere la pazienza.

Il tabellino

(4-3-1-2): Muslera; Siviglia (85’ Lichtsteiner), Diakité, Cribari, Kolarov; Brocchi, Baronio, Mauri; Matuzalem (79’ Dabo); Zarate, Rocchi (79’ Cruz).
A disp.: Bizzarri, Eliseu, Foggia, Radu.
All. Ballardini

Adotta Abitare A

SAMPDORIA (4-4-2): Castellazzi; Stankevicius, M.Rossi, Lucchini, Ziegler; Mannini, Poli (59’ Zauri), Palombo, Padalino; Cassano, Pazzini (87’ Pozzi).
All. Delneri

Arbitro: Orsato di Schio
Marcatori: 40’ Pazzini; 42’ Matuzalem
Recuperi: 1’ pt; 5’ st
Note:
Ammoniti: Brocchi, Baronio (L); Padalino (S)
Espulsi: Padalino (S) per doppia ammonizione al 54’; Baronio (L) al 72’ per doppia ammonizione
Spettatori: 35.000 circa
 

Il video


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