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La Lazio non riesce a fermare il Milan

I rossoneri portano a casa tre punti rischiando di subire il pari nel secondo tempo per la reazione, confusa, della Lazio
di Marco Piervenanzi - 9 Novembre 2009

Stadio Olimpico. Dopo aver provocato l’autogol di Thiago Silva in Lazio-Milan Zarate zittisce la curva nord che fischiava. Foto Mezzelani-Gmt

Primo tempo senza cattiveria quello della Lazio all’Olimpico. E così ne approfitta il Milan che senza troppo sforzo si trova presto in vantaggio di due gol: al 20’ Pirlo pennella su punizione una palla in area che Thiago Silva colpisce di testa e insacca, poco dopo, al 34’, Pato raddoppia raccogliendo in area una palla anticipando Lichsteiner e con la testa la schiaccia spingendola al di là della linea di porta difesa da Muslera. E pensare che proprio il ritmo compassato dei rossoneri sembrava poter aiutare la Lazio in crisi che sul piano del gioco non veniva sovrastata.

Nel secondo tempo la Lazio entra in campo con maggior determinazione e aumenta il ritmo della gara. Entra Cruz al posto di Mauri. Tatticamente la Lazio è a tre punte ma Zarate svaria ovunque senza disciplina. Il Milan arranca e su un tiro da fuori area di Zarate Nesta devia su Thiago Silva che provoca un autogol. La gara si riapre. La Lazio, nella confusione della sua disperazione prova a spingere. Tirano un po’ tutti, Zarate, Matuzalem, Kolarov. Sulla sua fascia Lichsteiner è in crescita e oltre ad arginare Dinho prova a spingere. Baronio lascia il campo per l’entrante Meghni. Siviglia il campo lo aveva dovuto lasciare prima per infortunio favorendo l’ingresso di Cribari. La gara finisce con due grandissime parate di Muslera che si oppone alla grande ad un tiro di Flamini prima e di Pato poi.

La Lazio è nel tunnel, non vince da troppo tempo, è in piena zona B, Rocchi spreca occasioni su occasioni e non sembra più il cecchino di un tempo, forse per l’assenza di Pandev, Cruz non è sfruttato: assenza di palle alte in area, che non arrivano per motivi legati ad un modulo che non prevede l’utilizzo dei terzini che scendono. Zarate è lontano sempre troppo, Matuzalem in copertura a sostegno di Baronio è un sacrificio enorme, la difesa è debole. Ballardini è confuso. Lo stato di coma si prolunga. Tra poco salirà davvero la rabbia dei tifosi.

IL TABELLINO DI LAZIO – MILAN

Lazio (4-3-1-2): Muslera, Lichsteiner, Siviglia (27′ st Cribari), Kolarov, Radu, Brocchi, Baronio (17′ st Meghni), Mauri (1′ st Cruz), Matuzalem, Rocchi, Zarate.
A disp: Berni, Foggia, S. Inzaghi, Diakitè. All. Ballardini

Milan (4-3-3): Dida, Oddo, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta, Ambrosini, Pirlo, Seedorf (36′ st Flamini), Pato, Borriello (29′ F. Inzaghi), Ronaldinho (42′ st Abate).
A disp: Roma, Kaladze, Huntelaar, Antonini. All. Leonardo
Arbitro: Damato
Marcatori: nel pt 21′ Thiago Silva, 35′ Pato; nel st 19′ Thiago Silva (autorete)

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