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La Lazio perde ancora e delude i suoi tifosi

Il Parma approfitta di una brutta Lazio e si prende tre punti
di Marco Piervenanzi - 24 Settembre 2009

Ennesimo stop casalingo, la Lazio è squadra spenta, il gioco è inesistente, l’organico è improponibile per occupare le prime 8 posizioni in campionato. Continuando così si lotta per una posizione che varia dal dodicesimo in giù. Meglio di questa Lazio almeno undici squadre. Inter, Juve, Milan, Roma, Genoa, Samp, Fiorentina, Udinese, Palermo, Napoli, Cagliari.
Dopo questa premessa la gara di ieri contro il Parma è stata l’ennesima prova di come la Lazio sia in enorme difficoltà sia al punto di vista fisico che mentale. Entrata in campo senza idee si fa imbrigliare dalla vivacità dei gialloblù che mostrano all’Olimpico un talento come Mariga che farà molta strada. La partita diventa complicata appena la Lazio prende il gol sotto la Nord, il primo di Bojinov al debutto da titolare.
L’arbitro mostra più di una indecisione e si lascia sommergere dai fischi per decisioni un po’ confuse ai danni della squadra di casa. Poi arriva un calcio di rigore a favore della Lazio forse non evidentissimo. Zarate dal dischetto pareggia mentre Kolarov voleva sfilargli dalle mani la palla del rigore. Poco dopo ancora un rigore, stavolta a favore del Parma. Kolarov protesta ripetutamente e si fa espellere. Il Parma segna il penalty con Amoruso, ed è un record perché "Nick piede caldo" con questo gol è andato a segno con l’undicesima squadra differente di serie A.

Al secondo tempo entra Foggia al posto di Matuzalem e sembra dare brio alla squadra ma non basta. Zarate ha l’interuttore spento, complice l’allenatore che lo relega ad una posizione non consona, facendolo partire da centrocampo. La Lazio non riesce a trovare il pareggio, non c’è molto altro da descrivere. La piazza è feroce, sotto accusa tecnico e società. I giocatori sono gli ultimi a prendersi i fischi. Il pubblico laziale sa fare i giusti distinguo.

Lazio-Parma 1-2 il tabellino

Lazio-Parma 1-2
21′ pt Bojinov, 42′ pt rig. Zarate, 46′ rig. Amoruso

LAZIO (4-3-1-2): Muslera, Lichtsteiner, Diakitè, Siviglia (34′ pt Cribari), Kolarov, Dabo, Baronio (30 st Meghni), Mauri, Matuzalem (1′ st Foggia), Cruz, Zarate. All.: Ballardini.

PARMA (3-5-2): Mirante, Zaccardo, A. Lucarelli, Dellafiore (24′ st Paci), Zenoni, Mariga, Galloppa, Dzemaili (31′ st Morrone), Castellini, Bojinov, Amoruso (37′ st Paloschi). All.: Guidolin.

Arbitro: Velotto di Grosseto.

Espulso: Kolarov per doppia ammonizione per proteste.

Adotta Abitare A

Ammoniti: Mauri, Dabo, Foggia, Paloschi.


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