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La Lazio più forte di tutto. Vince il derby 3-2

Né la pioggia né lo svantaggio fermano i pionieri. Candreva, Klose e Mauri regalano tre punti d'oro
di Davide Sperati - 12 Novembre 2012

Era difficile, difficilissimo. Il goal subito quasi a freddo da Lamela, la pioggia battente e la caratura dell’avversario (Roma, sesta forza del campionato), erano delle brutte grane per la formazione biancoceleste. E invece no, dopo i primi venti minuti di supremazia romanista, la Lazio è salita in cattedra, guadagnando metri e aumentando la propria mole di gioco.

Derby dedicato alla memoria di Gabriele Sandri, che proprio in questo giorno di cinque anni fa ha perso la vita, colpito a freddo da un colpo di pistola da parte di un poliziotto. Il fratello di Sandri col suo figlio piccolino (Gabriele), prima della partita si sono recavati sotto la Nord ad abbracciare i tifosi e sensibilizzare tutto l’ambiente. Bello il gesto offerto dalle due squadre che sono entrate in campo con delle magliette speciali con il numero 81 e il nome di Gabriele sulle spalle.
Tra l’altro, prima del blackout laziale c’è anche da ricordare quello vero capitato, poco prima del goal di Lamela, all’impianto d’illuminazione dello stadio e simpaticamente le due tifoserie non hanno perso l’occasione per ricordare al patron Lotito di pagare le bollette della luce. Ed hanno anche cercaro di sopperire alla mancanza di luce artificiale utilizzando quella offerta dai monitor dei loro smartphone.

Al suo primo tiro e sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la Roma realizza l’uno a zero, con un colpo di testa di Lamela all’ottavo minuto. Da valutare però se il giovane talento argentino fa fallo su Lulic, spingendolo da dietro e sbilanciandolo. Comunque anche lo scontro tra Dias e Burdisso è da moviola.
Un primo tempo ricco di emozioni e la Lazio dopo il goal subito e un quarto d’ora di shock, caratterizzati da due tiri della Roma, uno pericoloso di Totti e uno sbagliato di Osvaldo, torna prepotentemente in gara. Prima Klose di testa, ma il guardialinee giustamente segnala il fuorigioco, poi Konko al 32′ ancora con la testa sfiora la traversa e, dopo due minuti appena, una papera di Goicoechea su punizione da una trentina di metri di Candreva, regala il pareggio ai laziali.
La Roma accusa il colpo e Klose al 42′ realizza la rete del sorpasso: Hernanes se ne va sulla fascia calcia in modo sporco e ne esce un assist per il tedesco che, tra Marquinhos e Balzaretti, è il più lesto e insacca la rete del 2-1. La Roma perde la testa e nel finale di tempo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo a favore dei giallorossi, De Rossi smanaccia, colpendo con un pugno al volto Mauri, e viene espulso dall’arbitro Rocchi.

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La ripresa inizia con la sostituzione del giocatore migliore della Roma (Lamela), per Tachtsidis. Ma neanche passano due minuti che la Lazio realizza la rete del 3-1: lancio dalla trequarti di Ledesma, Piris di testa rinvia malamente, palla che va sui piedi di Mauri che realizza il tris.
Dopo il goal, la Lazio gestisce e in diverse occasioni va vicino alla quarta rete ma è bravo Goicoechea ad evitare la capitolazione.
La Roma dal canto suo si rende pericolosa con Osvaldo al 70′ ma il suo colpo di testa da due passi termina alto. Sigla il goal del 3-2 al 86′ con un’invenzione di Pjanic che, su punizione dai trenta metri, vede Marchetti fuori dai pali e lo punisce con un goal d’astuzia e dulcis in fundo, per poco non acciuffa un clamoroso pareggio quando, al 94′ Marquinho in scivolata, non devia in rete un lancio perfetto dell’americano Bradley.
Dopo quest’emozione finale, il signor Rocchi decreta la fine di un derby come sempre ricco di emozioni. La Lazio può festeggiare una vittoria meritata che mancava da tre turni e mantenere così la scia delle prime della classe.

LE PAGELLE DI LAZIO – ROMA 3-2

Lazio
Marchetti 5. Perfetto fino alla cavolata del goal che poteva riaprire la partita.
Konko 5,5. Non da quelle sicurezze difensive necessarie alla marcatura.
Dias 6,5. All’inizio soffre l’irruenza di Osvaldo ma poi cresce col passar dei minuti.
Biava 7. Impeccabile. Arriva sempre prima su tutti i palloni.
Lulic 6. Duella con Lamela, a volte vince a volte perde. (Dal 58′ Radu 6. Ottimo in copertura).
Ledesma 7,5. Lasciato libero da agire dai centrocampisti giallorossi.
Gonzalez 7. Al fianco di Ledesma è perfetto: uno imposta l’altro corre.
Candreva 6,5. Goal del pareggio e corsa al servizio della squadra, (Dal 83′ Cana sv).
Hernanes 7. Soffre il campo pesante ma comunque è sempre uno dei più pericolosi. (Dal 75′ Brocchi 6. Dà vitalità a un centrocampo ormai stanco).
Mauri 7. Sempre decisivo. Una rete che chiude il match.
Klose 7,5. Un killer ma al tempo stesso un generoso come pochi. Monumentale.

Roma
Goicoechea 4,5
Piris 4,5
Marquinhos 5
Burdisso 5
Balzaretti 5,5
De Rossi 4
Bradley 6
Florenzi 5,5 (Dal 61′ Marquinho 6)
Lamela 6,5 (Dal 46′ Tachtsidis 5,5)
Osvaldo 5
Totti 6 (Dal 70′ Pjanic 6,5)

Arbitro
Rocchi di Firenze 7


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