Sport  

La Lazio riprende la marcia, 2-1 con il Siena

Con i goal di Ederson e Ledesma i pionieri tornano a vincere
di Davide Sperati - 30 Settembre 2012

Vince sempre chi più crede recitava lo striscione della Curva Nord all’entrata in campo delle squadre mentre l’inno cantava il motto Non mollare mai. Insomma non si poteva non vincere contro un Siena reduce da ben sette punti in tre partite.
Petkovic lancia dal primo minuto Ederson al posto di un acciaccato Hernanes, Biava al posto di Ciani e Gonzalez al posto di Cavanda, con l’arretramento di Lulic basso a sinistra.

La Lazio ha dominato per tutta la gara ma nel secondo tempo è stata troppo leziosa e superficiale, non chiudendo un match senza storia anche se, la prima azione della partita è stata proprio del Siena con un bellissima incursione volante di D’agostino su un lancio spettacolare di Vergassola. Bravissimo Marchetti a fare la parata pesante.
I biancocelesti si scuotono e dopo un minuto reagiscono con Ederson che s’avvita in modo perfetto e su cross da calcio d’angolo, infila la palla sotto all’incrocio. Primo goal con la maglia celeste per il brasiliano che, dopo la rete simula il volo dell’aquila Olympia.
Al 25′ l’arbitro Russo viene criticato da tutti i presenti per non aver sanzionato con l’espulsione o quanto meno con il fallo Pegolo che, superato dalla palla si scontra con Mauri interrompendone la corsa verso la rete.
La Lazio spinge, mentre il Siena di Cosmi si difende solo (beccato a più riprese dagli spettatori), affidandosi troppo al lavoro di furbizia di Calaiò per far salire la squadra dopo che a Vergassola e D’Agostino – fonti del gioco senese, sono state prese le misure.
Il raddoppio meritato, non tanto per le occasioni create ma per la pressione fatta, arriva su rigore al 35′ su un fallo di Pegolo ai danni di Klose.

Nella ripresa Cosmi effettua subito un doppio cambio (fuori Angelo e Verre per Sestu e Paolucci) alla ricerca del pari ma la musica non cambia.
La Lazio macina come sempre molte occasioni ma senza sfruttarne una. Inizia Mauri all’ottavo minuto, sfiorando il palo con un bel diagonale. Poi a Klose viene fischiata una posizione irregolare su un colpo di testa salvato sulla linea di porta. Dopo quindici minuti della ripresa Onazi entra per Ederson che, eccezion fatta per il bel goal, a tratti è apparso un po’ fuori dalla manovra. Normale che sia così però, perché il giocatore ha saltato quasi due mesi di allenamento, ed è uno dei nuovi arrivati e inserirsi in un’ottima squadra non è certo facile.
La ripresa traccheggia tra i cori della curva e la pioggia che bagna Roma. Succede poco e niente. Da segnalare due bei tiri al volo di Candreva: uno di sinistro al 22′ e l’altro al 33′, simile al goal col Palermo, di poco fuori.
Nel finale da annotare il goal del Siena con Paci e minuti restanti vissuti al cardiopalma dai trentamila tifosi presenti oggi allo stadio.

Farmacia Federico consegna medicine

La Lazio vince e giovedì affronterà il Maribor in Europa League per poi vedersela con il Pescara domenica prossima.

LE PAGELLE DI LAZIO – SIENA 2-1

Lazio
Marchetti 7. Una Parata. Da tre punti.
Konko 6,5. Sempre molto bravo. Non sbaglia nulla.
Dias 5,5. Poco da fare oggi ma non va molto bene ultimamente.
Biava 6,5. Il centrale più forte che ha la Lazio.
Lulic 6. Non ancora al top ma sa sempre quello che deve fare con il pallone.
Ledesma 7. Anima e cuore.
Gonzalez 6,5. Petkovic lo ha fatto diventare uno dei migliori trattorini della serie A. (Dal 67′ Hernanes 6).
Ederson 6,5. Bel goal e qualità a centrocampo. Corre un po’ a vuoto.
Candreva 6. Gli manca il goal ma ormai è un titolarissimo.
Mauri 6. Quando non c’è si sente. Rifinitore raffinato e discreto. (Dal 84′ Cavanda sv).
Klose 6. Paci gli mena ma lui oggi si procura il rigore e lavora tanto per la squadra.

Siena
Pegolo 5,5
Neto 6,5
Paci 6
Felipe 6
Angelo 5 (Dal 46′ Sestu 6)
Vergassola 6
D’agostino 5,5
Del Grosso 5
Valiani 5 (dal 75′ Reginaldo 6)
Verre 4,5 (Dal 46′ Paolucci 5)
Calaiò 6

Arbitro
Russo di Nola 4,5


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti