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La Lazio vince a Sofia

Quattro gol ai bulgari del Levski. Un passo avanti in Europa
di Marco Piervenanzi - 2 Ottobre 2009

Formazione rimaneggiata, parecchi punti interrogativi sia sulla condizione mentale che fisica. Tutto un tratto spariti. Un gol dopo l’altro la Lazio fa sua la seconda gara dell’Europa League e sottomette la squadra di casa, il Levski Sofia che è apparsa poca cosa. E pensare che la tifoseria biancoceleste era un po’ in apprensione viste le ultime prestazioni della propria squadra sia in campionato sia in coppa dove aveva rimediato addirittura uno zero a uno casalingo ad opera del Salisburgo che ieri soprendentemente ha battuto addirittura il favorito Villareal.

Senza parlare dei singoli è sembrata una Lazio in ripresa, con una serie di rincalzi e volti nuovi ma che non hanno deluso. Resta difficile giudicare il valore assoluto della crescita dei biancocelesti perché nel calcio si sa, occorre tener conto dell’avversario e non e’ chiaro se possa definirsi, quello di ieri, un test attendibile. Però si torna a casa con un bottino pieno, con quattro gol: Matuzalem, Zarate, Meghni, Rocchi, tutti di bella fattura.
Una nota su tutte è bene sottolinearla ed è la tenuta atletica della squadra, ottimo segnale per le gare da giocarsi. Domenica si va a Firenze contro i viola appena vittoriosi sul Liverpool. Sarà dura e vedremo se sarà vera gloria per i biancocelesti.

TABELLINO

Levski Sofia (4-4-1-1): Dimitrov, Topuzakov (1’st Miliev), Genev, Rabeh, Minev; Ze Soares, Bardon, Sarmov, Joazinho; Tasevski (1’st Tabakov); Hristov (25’st Yovov). A disp: Hubchev, Wagner, Simonovic, Baltanov. All. Dostanic

Lazio (4-4-2): Bizzarri; Lichtsteiner, Cribari, Radu, Perpetuini; Meghni, Baronio (9’st Dabo), Matuzalem (28’ Mauri), Eliseu; Zàrate (15’st Foggia), Rocchi. A disp: Muslera, Luciani, Cavanda, Sevieri. All. Ballardini

Arbitro: Ivanov (Rus)
Marcatori: 22’ Matuzalem, 46’ Zàrate, 22’st Meghni, 28’st Rocchi
Recuperi: 2’ pt; 3’st
Note: Ammoniti: Lichtsteiner, Benzoukane, Bardon

Spettatori: 15.000 circa 

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