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La Lazio vince il derby all’ultimo minuto

In rimonta Hernanes e Klose regalano l'attesa vittoria. Le pagelle da due punti di vista
di Davide Sperati - 17 Ottobre 2011

“Questa volta è stata la Lazio che vi ha purgato” penseranno i molti tifosi biancocelesti dopo il goal di Klose al 90′ che ha fissato il risultato sul definitivo 2-1.

Non solo Osvaldo, ottimo protagonista della serata, che con troppa fretta sfoggiava una maglia con la frase resa tanto celebre dal grande assente della serata, Totti.
Troppo presto la Roma passava in vantaggio e dopo un grande possesso palla man mano la compagine giallorossa calava nella ripresa (sicuramente complice l’espulsione di Kjaer al 50′).

Avvio subito ricco di emozioni con la rete dell’attaccante della Roma che al 4′ finalizza al meglio una triangolazione superando Marchetti in uscita.
La Lazio accusa il colpo e la Roma con Perrotta per poco non raddoppia.
La Lazio risponde con Klose che di piatto dal lato destro sfiora il palo ma la Roma tiene il pallino del gioco.
Al 24′ Lazio ancora pericolosa con Hernanes che dalla distanza calcia a fil di palo.
Al 26′ grande azione della Roma: Krkic triangola con Pjanic che apre sulla fascia per Angel che mette in mezzo ma nessun compagno devia in rete.
Un primo tempo che ha visto comunque giocare meglio la Roma. La squadra ospite ha espresso una buona manovra esibendo diverse geometrie. Lazio che invece è mancata soprattutto nei suoi talenti maggiori: Hernanes, Cissè e Klose.

Lazio che inizia la ripresa con ben altro piglio: prima Klose, poi Cissè si rendono pericolosi ma senza segnare. Ma al 51′, una buona incursione di Brocchi viene bloccata fallosamente da Kjaer che trattiene in area il calciatore laziale. Per il signor Tagliavento è rigore con espulsione del giocatore danese. Dagli undici metri Hernanes sigla il pareggio con un rigore al bacio.
La Lazio spinge e sente che l’avversario comincia a sbandare. Al 69′ prima colpisce la traversa con Klose poi ancora pericolosa al 79′ con Mauri che ben servito da Lulic spara alto. Ma il goal della vittoria tarda ad arrivare.
Al 81′ si fa vivo Cissè: prima con un fantastico tiro al volo che colpisce il palo pieno, poi dopo quattro minuti con un diagonale che però Heinze in scivolata, respinge.

Ma la Roma nonostante l’inferiorità numerica gioca un buon calcio e per poco non segna anche il goal del clamoroso vantaggio: Angel recupera una grande palla su un’ingenuità di Konko e mette in mezzo ma nessuno è puntuale all’appuntamento con il goal; poi dopo questa azione c’è solo la Lazio nel finale: prima con Lulic che costringe Stekelenburg a deviare in angolo e poi con il goal vittoria firmato Miroslav Klose. Un goal liberatorio, come l’urlo dei molti sostenitori biancocelesti. Segnare al 90′ il goal della vittoria non ha prezzo. La palla filtrante di Matuzalem viene arpionata dal tedesco che si libera di Cassetti segnando una rete fondamentale anche e soprattutto per il campionato. La Lazio con questa vittoria sale a quota 11 punti e diventa seconda in classifica. Una vittoria in rimonta in un derby è sempre segno di grande carattere. Ora Giovedì la Lazio dovrà vincere anche a Zurigo e poi Domenica a Bologna per il posticipo serale.

LAZIO
Marchetti 6. Sente la pressione del derby e non è tranquillo.
Konko 6. Più tonico nella ripresa, ma anche lui non è in forma.
Dias 5,5. Non sale nell’occasione del primo goal subito. Osvaldo gli dà fastidio.
Biava 6,5. Ritorno in campo alla grande. Tranquillo e sereno.
Radu 5,5. (Dal 46′ Lulic 7. Il valore aggiunto della Lazio, è lui a dare la marcia in più).
Ledesma 6. Soffre nel primo tempo. Meglio nella ripresa. Laziale vero.
Brocchi 6,5. Esce per infortunio dopo un buon secondo tempo. Si procura il penalty che cambia il match. (Dal 75′ Matuzalem 6,5. Architetto degli ultimi quindici minuti, firma l’assist per Klose).
Gonzalez 5,5. Tanta energia ma non troppa qualità. (Dal 14′ Mauri 6. La sua pericolosità c’è sempre anche quando non si nota).
Hernanes 7,5. Segna un rigore pesantissimo. Sale in cattedra confermando la buona prova di Firenze.
Cissè 6. In ombra ma sempre un ottimo giocatore. Se segna il goal al volo crolla l’Olimpico.
Klose 7,5. Magistrale. Epico. Decisivo.

ROMA
Stekelenburg 5,5
Rosi 6 (Dal 36′ Cassetti 6)
Kjaer 5,5
Heinze 7
Angel 6,5
Perrotta 5,5 (Dal 51′ Burdisso 6)
De Rossi 6,5
Gago 5,5
Pjanic 7
Krkic 6. (Dal 73′ Pizarro 6)
Osvaldo 7

ARBITRO Tagliavento di Terni 7
 

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Le PAGELLE della ROMA di Gianluigi Polcaro

Stekelenburg 6: Primo tempo in sordina con qualche rinvio sbagliato e una parata un po’ goffa in due tempi. Nella ripresa si riprende con una gran parata su Klose. Nulla può sul gol
Rosi 5: Da giovane romano sente molto il derby. Non trova subito molti spazi, poi si innervosisce e per un suo fallo si infortuna
Kjaer 4,5: Parte bene facendo sue tutte le palle alte, ma che ingenuità su Brocchi. Provoca il rigore e si fa espellere
Heinze 7: Il migliore della Roma. Si immola in tutti i modi con la sua sagacia ed esperienza
Josè Angel 4,5: Sbaglia tutti i palloni possibili e in difesa è inesistente. Qualche sgambata utile in avanti che però non gli fa di evitare l’insufficienza
Gago 5: Un po’ spaesato e poco propenso al fraseggio. Un po’ ardito schierarlo da subito nel derby
De Rossi 6: Si vede poco, troppo guardingo, ma non ha i compagni giusti con cui dialogare
Perrotta 5,5: Un’ammonizione nei primi minuti lo condiziona parecchio negli interventi
Pjanic 6,5: Ottimo primo tempo, è lui a fare l’assist per il gol di Osvaldo. Buoni tocchi e personalità, ma anche tanta quantità
Bojan 5: Parte bene, ma la sua partita si conclude con il suo tiro insidioso bloccato in due tempi da Marchetti. Poi diventa evanescente
Osvaldo 6,5: Segna sempre lui, a discapito dei suoi denigratori. 4 gol importanti e tanto movimento lì davanti. Chi segna ha sempre ragione
dall’8’st Burdisso 6: Fa il suo, doveva giocare dall’inizio
dal 29’st Pizarro 6: Il suo innesto è utilissimo per la difesa del pallone. Anche lui doveva essere inserito prima
dal 38′ pt Cassetti 6,5: Si riprende la sua fascia in una partita durissima e dice, come sempre, la sua. Chiude i varchi a Klose e compagni e si lancia in avanti a sfondare sulla destra. Si arrende sul finale al polacco naturalizzato tedesco
All.: Luis Enrique 5: Indovina i cambi, ma sbaglia la formazione e le convocazioni. Non si può rinunciare all’esperienza di Burdisso dal primo minuto; Pizarro per questa Roma è ancora molto importante e uomini derby come Borriello e Simplicio vanno almeno presi in considerazione
ARBITRO: Tagliavento di Terni 5,5: Un arbitraggio un po’ troppo “casalingo” che lasci l’amaro in bocca ai giocatori romanisti
 


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