La megaedificazione ai margini del Parco Tor Tre Teste dopo 7 anni dalla delibera n. 318

La Giunta e il Consigli Comunale hanno approvato a marzo due atti che completano l’iter deliberativo dell’ATOI2.
Enzo Luciani - 13 Ottobre 2012

Prosegue implacabile l’iter dell’Accordo di Programma sull’area ATOI2 di Tor Tre Teste (tra via di Tor Tre Teste e via delle Nespole a poche decine di metri dal parco di via Tovaglieri), dove è prevista una compensazione di Monti della Caccia. Infatti il 13 marzo 2012 il Consiglio Comunale ha approvato la Delibera n. 19 con cui sono state approvate :

• Le controdeduzioni alle osservazioni dei comitati di cittadini contrari all’edificazione, osservazioni che sono state in gran parte respinte, con la motivazione che in quell’area non esistono ad oggi vincoli archeologici o ambientali di inedificabilità, che la destinazione M2 commerciale era già definita nel PRG del 1962 ed è stata trasformata in ATOI (Ambito Territoriale Ordinario Integrato) dal nuovo PRG, che le altezze degli edifici sono simili quelle del comprensorio Tor Tre Teste;
• Il recepimento di alcune osservazioni, come quella per la cancellazione di un uscita carrabile del comprensorio su Via delle Nespole, per l’allargamento di via Tor Tre Teste con le rotatorie anche su via delle Nespole e sulla strada di uscita dal comprensorio, per la realizzazione dell’asilo nido e di quinte vegetali ad isolamento della centrale elettrica. Inoltre il dispositivo della delibera prevede che parte degli oneri vengano destinati alla manutenzione e riqualificazione del Parco Alessandrino;
• Il recepimento del cambio di intestatario dell’accordo per la cessione della proprietà dalla società “Efimar” di Ascoli Piceno al “Fondo Orizzonte”;
• La scelta di utilizzare il 5% della quota di cubatura spettante al Comune concedendo un ulteriore quota di compensazione di Monti della Caccia. In pratica la cubatura totale scaturisce dalla somma tra la cubatura preesistente sull’area e trasformata da commerciale a residenziale (mc 109.738), più un 20% aggiuntivo derivante dalla compensazione di Monti della Caccia per la cessione al comune di un’area privata da destinare a verde (mc 21.947) più un 5% aggiuntivo che il Comune decide come utilizzare e in questo caso viene ceduto per ridurre la compensazione residua di Monti della Caccia (mc 5.487).

Quindi la cubatura complessiva risulta di mc 137.172 per complessivi 1.302 abitanti.

Dal perimetro dell’area è stato stralciato uno spicchio di circa 3.000 mq che era destinato a verde pubblico e tornerà zona a parco.

La Delibera che alleghiamo è stata approvata con 24 voti favorevoli, 2 contrari (Azuni e Nanni) e 1 astensione (Vigna).

Sempre nello stesso periodo, con la Deliberazione n. 62 del 9 marzo 2012, la Giunta Capitolina ha approvato il progetto di allargamento della via Tor Tre Teste, dopo aver notificato gli atti di esproprio ai proprietari ed aver risposto alle osservazioni pervenute. L’opera, per un importo complessivo di circa 5,7 milioni di Euro, dovrà essere realizzata dai proprietari dell’ATOI2 e prevede rotatorie e marciapiedi con caditoie per il tratto compreso tra via delle Nespole e la Prenestina Bis.

Con questi atti si può dire completato l’iter deliberativo dell’Accordo di Programma Tor Tre Teste avviato nel 2005 con la Delibera n. 318, anche se dovrà passare ancora almeno un altro anno prima di avviare qualsiasi opera in attesa delle concessioni edilizie e delle procedure di gara per affidamento dei lavori.

 


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti