La Meloni ed il Resto del Mondo

GiProietti - 19 Febbraio 2021

Ho ascoltato l’intervento, vigoroso tosto ed efficacissimo, della Giorgia Meloni ieri sera, 18 febbraio 2021, alla  Camera. Soprattutto laddove ha affermato che Fratelli d’Italia dà dignità a questo nuovo Governo ed al Parlamento tutto, perché con l’opposizione che farà il suo partito garantirà all’Italia di non essere come la Corea del Nord, dopo il Commissariamento del Resto del Parlamento.

Lei è coerente, ha le idee chiarissime, aiuterà il Governo se sarà patriota e porterà avanti l’idea dell’Europa delle Nazioni (vedi De Gaulle) e   di un Federalismo che rispetti i confini di ciascuno Stato….

Io sono ignorante sul modello di Stato che la Meloni propone. La democrazia che lei difende è quella delle Nazioni e delle Comunità che parlano una stessa lingua e professano una sola religione, o è quella in cui ciascun INDIVIDUO è salvaguardato e difeso nei confronti di leggi e comportamenti che lo schiacciano e lo obbligano ad azioni imposte da chi gestisce la maggioranza?

Concepisce una magistratura indipendente che, sulla base di una Costituzione che sancisce Poteri separati ed equilibrati, difende ogni cittadino da eventuali abusi di potere di chi governa o legifera?…

Perché allora la Sinistra, il Centro Sinistra, il Centro centro destra di IV e FI, il Limbo di M5S etc dovrebbero dire alla Meloni che lei non garantisce niente verso l’Europa ed il Mondo, perché l’Europa ed il Mondo, per offrirci qualunque sussidio o prestito, impongono lo “STATO DI DIRITTO”, e non bastano loro le “DEMOCRAZIE ILLIBERALI”  alla Orban o come se le immaginano nell’Europa dell’Est.

I Governi forti devono essere soggetti alle leggi, come un qualsiasi cittadino “singolo”.

La Meloni è disposta ad accettare queste condizioni?

Se no, è FUORI da qualsiasi modello di Europa!

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I sovranisti e le destre estreme lo hanno capito o no che non bisogna bleffare coi diritti?

 

Rif: Regolamento del Dispositivo del Recovery Plan sulla Gazzetta Europea


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