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La Mozionepatia al Municipio Roma V miete vittime sia a destra che a sinistra

Ennesima mozione presentata nella seduta del Consiglio dell'11 ottobre 2013
a. m. - 14 Ottobre 2013

Nella seduta di consiglio dell’11 ottobre 2013 è stata presentata l’ennesima Mozione, questa volta per impegnare il presidente Palmieri ad attivarsi presso il Sindaco di Roma Ignazio Marino e l’assessore competente affinché, davanti alle circa 360 scuole della Capitale, sia ripristinato il servizio di vigilanza stradale attraverso l’impiego di circa 1.300 anziani pensionati, nell’ambito del progetto “Un Amico per la Città” e di una convenzione tra il Comune di Roma e nove Associazioni per Anziani di cui l’Anteas come capofila.

Ormai dal giorno dell’insediamento la “Mozione” sembra essere l’unico strumento per fare politica nel Municipio Roma V.
Uno strumento, quello della Mozione che nasce da una richiesta spesso individuale del consigliere e in alcuni casi sottoscritta anche da altri elementi facenti parte dello stesso gruppo politico.
Pressoché sconosciuto nel Municipio Roma V l’utilizzo dello strumento della Risoluzione, della Deliberazione e anche degli Ordini del Giorno e, cosa ancora più grave, nessuno degli atti presentati da luglio ad oggi è frutto di un lavoro preparatorio delle Commissioni (che comunque si riuniscono con una frequenza da stakanovisti della politica) e magari di un voto da parte delle stesse. Ormai possiamo anche immaginare la scrivania del Presidente Palmieri invasa da Mozioni con cui viene invitato ad attivarsi, solitamente verso il Sindaco, per chiedere, denunciare, sensibilizzare, ecc. ecc.

Ma veniamo alla mozione per il ripristino del Servizio di Vigilanza davanti alle scuole presentata dal gruppo dei Fratelli d’Italia a firma dei consiglieri Politi e Rinaldi e per la quale è intervenuto in aula anche un rappresentante dell’Associazione Carabinieri in congedo che coordinava l’attività di vigilanza “dei nonni Vigili” nell’ex Municipio VI.
Nella mozione è stata evidenziata l’importanza del servizio, la sua economicità e, non ultimo, il ritorno dal punto di vista sociale di una categoria come quella dell’anziano pensionato che insieme a precari, esodati e disoccupati, rappresentano l’anello più debole della nostra società.

La Mozione è passata con il solo voto contrario del Pdl.

Maretta quindi in casa dell’opposizione di centrodestra. Una spaccatura che è stata determinata dal fatto che i rappresentanti di FdI non hanno accettato i suggerimenti proposti dal Pdl.
Da qui la presentazione di un OdG i cui punti salienti sono oltre al ripristino del servizio e dei fondi necessari, anche quello di un progetto per reperire volontari che gratuitamente svolgano questo importante servizio e che comunque quelli remunerati siano individuati attraverso una graduatorie di volontari che preveda anche la presentazione del mod. Isee e questo, hanno detto i proponenti, per fare in modo che il pur esiguo contributo vada ai soggetti meno abbienti.
Riteniamo, hanno detto nella presentazione dell’OdG, che tra un pensionato a 600 €uro al mese ed uno a 1.500, la differenza sia abissale e non si può non tenerne conto

Ricordiamo che ogni Nonno che ha partecipato al progetto “Un Amico per la Città” davanti alle 360 scuole della capitale, ha ricevuto due buoni pasto per ogni giornata di servizio. I buoni dal valore di € 4,65 sono tra l’altro consegnati con un notevole ritardo e sebbene per l’anno scolastico 2013/2014 il servizio non sia partito, i nonnini vantano ancora un credito da parte del Comune di Roma.

L’ordine del Giorno del Pdl è stato bocciato.

Maretta e parole grosse a fine seduta tra i rappresentanti del centrodestra, tanto che il capogruppo Giuliani (Pdl) ha denunciato l’uso eccessivo dello strumento della Mozione. Voglio sapere ha detto Giuliani “che cosa le convochiamo a fare le commissioni se poi ogni consigliere o gruppo, senza averle discussi in quella sede, presenta direttamente in aula i provvedimenti… e per interessi che, al momento mi sfuggono, impallinano con voto trasversale  i nostri suggerimenti. Suggerimenti, come in questo caso, tesi a migliorare l’atto sia sul fronte della legalità che su quello della trasparenza e della giustizia sociale “

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  1. E quali erano i suggerimenti avanzati in merito all’argomento dal PDL? Si possono sapere o sono segrete? Il servizio dei nonni è un aiuto importante, però il mio personalissimo suggerimento è che queste persone vengano impiegati là dove, magari, non c’è la presenza di sefamofori soprattutto quelli pedonali.


  2. per quanto sia possibile questi servizi forniti dai pensionati devono essere a titolo gratuito e eventuali buoni pasto dati solo ad anziani veramente bisognosi, anche perchè molte scuole elementari e materne sono fuori norma e i primi fondi dovrebbero essere destinati per ristrutturarle o assumere per renderle eccellenti.

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