La Prenestina bis è ancora da completare

Giuseppe Liberotti: Vice Presidente “Associazione Amici del Parco” - 5 Settembre 2017

La Prenestina bis e una delle tante opere pubbliche quasi-complete lasciate repentinamente incompiute dalla giunta Marino e dal suo Assessore Pucci (che tanto si era speso-anche negl’incontri con i cittadini), per le repentine e notarili dimissioni dei consiglieri comunali.

Facciamo riferimento alla messa in sicurezza delle uscite del tunnel in special modo a via Staderini/via dei Berio; all’abbattimento dell’impatto ambientale, per il quale il vecchio presidente del V Giammarco Palmieri aveva anche promesso una serie di piantumazione di alberi, impegno anche ribadito dal vicepresidente Veglianti.

Vanno anche sistemate le rotonde costruite e lasciate abbandonate sia quella in via Targetti verso Quarticciolo che quella in uscita da Roma che incrocia via di Tor Tre Teste direzione Parco della Mistica.

Auspichiamo che la Giunta Raggi e la nuova Assessora ai LL. PP Gatta vogliano riprendere le opere dove gli altri circa 20 mesi orsono hanno lasciato.

L’Associazione “Amici del Parco” sì e sempre battuta in questi vent’anni per il decoro dei nostri parchi e dei nostri quartieri promuovendo, anche le attività di cittadini che periodicamente ed in via autonoma si fanno carico di ripulire parte del parco di Tor Tre Teste.

Durante un viaggio nel nord della Francia abbiamo ammirato delle stupende rotatorie arredate con cura e come anticipazione delle attività del paese ove si entrava; per cui in un paese di mare, c’era una barca; in un paese di campagna, un aratro.

Oggi vogliamo lanciare una proposta alle associazioni, onlus ed alle cooperative sociali presenti al Parco della Mistica ed alle realtà economiche del territorio: perché non adottare la rotatoria di via di Tor Tre Teste/Via Prenestina bis?

Si tratta di ripulire il tutto e ipotizzare di inserire al centro, ad. esempio, un vecchio aratro, strumenti dell’agricoltura, un pannello solare con la luce per illuminare il tutto con le indicazioni della Mistica. Una volta realizzato per la manutenzione si potranno alternare mensilmente le associazioni che hanno aderito.

Chiaramente il primo passo è verso il Municipio V che ci auguriamo sicuramente sosterrà questa iniziativa che potrebbe essere prodromo della realizzazione, nel Parco della Mistica, del percorso della Francigena verso Sud, delimitando i sentieri ciclopedonali dalle aree destinate al lavoro agricolo/zootecnico.

La proposta è lanciata: ora saranno le realtà sociali ed economiche a dover dare la risposta.


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