La prima 6 Ore di Roma (di corsa)

Organizzata dall’Atletica Villa De Sanctis e altri runners, si svolgerà il 13 luglio nella Villa in via Casilina su un percorso sterrato di un km
Matteo Simone - 24 Gennaio 2019

L’A.S.D. Atletica Villa De Sanctis e altri runners organizzano la prima Sei Ore di Roma che si svolgerà il 13 Luglio con partenza alle ore 24.00, correndo per sei ore ininterrottamente su un percorso sterrato ma battuto di 1 km presso la Villa De Sanctis in via Casilina a pochi chjilometri dal centro di Roma.

La notizia l’ho saputa in anteprima dall’amico runner Pierluigi Lops con il quale conivido la fatica e la gioa della corsa e dell’ultracorsa in allenamento presso i parchi di Tor Tre Teste e Villa De Sanctis e in gare corte e ultramaratone e anche come guide di atleti con disabilità visiva e come pacer in maratone.

L’A.S.D. Villa De Sanctis dal 2007 al 2012 e anche nel 2015 si è classificata al primo posto ed è nell’Albo d’oro del Gran Prix IUTA (Italian Ultramarathon and Trail Association) di Ultramaratona, nessuna società ha vinto così tante volte.

Conosco tanti atleti della società Villa De Sanctis già da tanto tempo, da prima che si costituisse la squadra e molti di loro facevano parte della mia squadra l’Atletica La Sbarra e i Grilli Runners che prima era solo Atletica La Sbarra.

E’ da loro che ho appreso l’arte dell’ultramaratona, dai racconti di Gianni Migneco, Antonio Raso, Gian Battista che organizza la 6 ore in Calabria a Curinga, Aurelia Rocchi molto resiliente in giro per gare ultra di 285 km come la Milano San Remo e anche gare nel deserto.

Una squadra di persone e di atleti con fortissimi e grandissimi atleti che con grande passione hanno partecipato alle gare più estreme quali Spartathlon in Grecia, Milano Sanremo, il deserto, la Nove Colli Running, la 100 miglia di Berlino, l’Ultrabalaton in Ungheria e tantissime altre gare.

Sembra di trattarsi di un’occasione per mettersi in gioco, per fare gruppo, per condividere momenti di buio e di luce, di stanchezza e fatica, di gioia e divertimento girando per il parco di villa de sanctis che per molti può sembrare noioso per chi sperimenta le ultradistanze sa di che si tratta, di elaborare proprie situazioni, avvenimenti, storie, progetti di vita, riflettere, e mettersi in gioco con la fatica e le crisi che si superano curva per curva, chilometro per chilometro, gior per giro, teminando 6 ore di corsa che prevedono una partenza, dei ristori, degli incontri, un arrivo, un riposo, un’integrazione attenta e accurate e poi tutti in giro per Roma per godersi l’alba festeggiando con le risorse residue e raccontando l’accaduto e le esperienze fatte.

Interessante la dichiarazione dell’ultramaratoneta Angela Gargano sugli atleti di Villa De Sanctis che riporto nel mio libro “Lo sport delle donne” a pagina 106: “In ogni gara mi impegno e cerco di dare sempre il massimo. L’emozione più grande che conservo nel mio cuore e che rivivo ogni volta che ci penso, è quella provata quando ho tagliato il traguardo della Nove Colli. Tutti gli amici romani della Villa De Sanctis mi sono venuti incontro e mi hanno accompagnato fino all’arrivo, dove c’era mio marito che mi ha abbracciato dicendomi: ‘Sei stata fortissima!’.”

Interessante è anche la testimonianza di Angelo Fiorini che riporto nel mio libro “Ultramaratoneti e gare estreme” a pagina 37-38: “Il mio percorso per diventare ultramaratoneta, è stato molto graduale. Ho iniziato oltre 15 anni fa, spronato da un amico, a corricchiare nel parco per passare il tempo mentre i nostri figli si allenavano alla scuola calcio. La corsa non mi diceva gran che, ma giorno dopo giorno, km dopo km, la cosa cominciava ad intrigarmi soprattutto perché le gambe rispondevano bene alla fatica e il fiato c’era! Così mi sono iscritto ad una Società sportiva e ho iniziato ad allenarmi per fare qualche gara, prima da 10 km, poi la prima mezza maratona, la seconda, la terza e finalmente la voglia di provare la vera maratona: quella di Roma! È stato un successo personale, una grande soddisfazione per un traguardo che fino ad un anno prima neanche mi sarei sognato! E cosi con la consapevolezza di avere una capacità in tale disciplina, ho continuato e di maratone ne ho fatte in varie parti d’Italia. La svolta ci è stata quando ho cambiato

società sportiva, iscrivendomi alla Società Villa De Sanctis, dove ho trovato un gruppo di veri ‘matti’ per la corsa, tanto da convincermi a fare la prima ultramaratona da 50 Km, la Pistoia Abetone, poi la 100 km degli Etruschi poi la ventiquattr’ore, dove ho percorso 185 km, poi le Tre Cime Di Lavaredo sulle Dolomiti da 50 km circa e la ove colli di oltre 202 km tra i colli dell’Emilia Romagna e nel giro di tre anni abbiamo partecipato a tante ultramaratone tanto da vincere per tre anni di seguito il campionato Iuta che è la formula uno degli ultramaratoneti tra società di tutta Italia”.

 

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Per iscriversi compilare il seguente form https://goo.gl/forms/KtYCnmEbb98gO5sC2

Per chiarimenti o info: iscrizione6orediroma@gmail.com

 

Matteo Simone


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