

Indetta dal VII, presente il X, i delegati del Sindaco e i comitati. Assenti il VI e l'VIII
Il 4 giugno presso la sala consiglio di via Prenestina 510 si è svolta la prima riunione intermunicipale convocata dela presidente del VII municipio Mastrantonio.
Per il municipio di Roma 7, oltre a Mastrantonio erano presenti i consiglieri Figliomeni per il Pdl, il presidente della commissione Ambiente Tesoro e l’assessore D’Ercole. Per il Municipio di Roma 10 era presente il presidente della commissione urbanistica, Massimo De Phanfilis. Assenti ingiustificati i rappresentanti dei Municipi 6 ed 8, mentre per il Comune di Roma il Sindaco Alemanno ha delegato due funzionari del proprio staff.
Ovviamente non potevano mancare all’appuntamento i rappresentanti dei comitati di quartiere di Centocelle Storica, di Torre Spaccata e del Municipio 6.
Il presidente Mastrantonio ha sottolineato con fermezza che la riapertura al pubblico del parco di Centocelle non è più rinviabile e la forzata chiusura che si protae ormai da mesi ha di fatto aumentato le scorribande vandaliche che hanno pressoché eliminato le già scarse attrezzature installate.
Prima dell’apertura del dibattito Mastrantonio ha proposto di istituire un tavolo istituzionale da insediare in una decina di giorni e capace di dialogare con l’amministrazione centrale affinché questa concretizzi nel più breve tempo le richieste formulate dai cittadini e dai loro rappresentanti.
Ovviamente e non poteva essere altrimenti, i rapresentanti dei vari comitati hanno evidenziato ancora una volta le incompatibilità di alcune situazioni con il parco.
Il campo Rom con i continui falò di materie tossiche (sulla delocalizzazione il Comune di Roma ha concesso una proroga, sembra di 18 mesi), gli sfasciacarrozze che continuano ad inquinare il suolo ed a rendere difficoltosa la viabilità sulla Palmiro Togliatti e le due attività commerciali sulla via Casilina, che sempre secondo i comitati, vanno delocalizzate.
Nel suo intervento il consigliere Figliomeni ha ricordato il contenuto dell’ultima mozione approvata in consiglio il 7 di aprile 2009, nella quale venivano di fatto sostenute tutte le richieste dei cittadini.
Figliomeni si è anche soffermato sulla possibilità di affidare ad alcune associazioni di volontariato la vigilanza diurna del parco, mentre per quella notturna ha sollecitato l’impegno del Comune il quale deve adoperarsi anche per la messa in sicurezza del sottopasso sulla Casilina e sulla possibilità di reperire i fondi necessri alla realizzazione del soprapasso pedonale nella cui progettazione si è impegnato il Comitato di Centocelle Storica.
Nella sostanza tanti soggetti con un unico obiettivo… riaprire e completare il parco di Centocelle, ovviamente dopo la riparazione dei vari falli alla recinzione e dopo la messa in sicurezza dell’intero impianto.
Adesso la palla passa al Sindaco Alemanno a cui i suoi delegati riferiranno i contenuti delle proposte avanzate dai comitati e dal Municipio.
Che dire… se son rose fioriranno ma visto che la prossima convocazione dovrebbe avvenire nei tempi richiesti da Mastrantonio (una decina di giorni)… sperare non costa nulla.
Ovviamente i Comitati di Quartiere rimarranno in una sorta di "stato di agitazione"… per dirla in termini sindacali.
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