Francesco Sirleto primarie V municipio

La prima seduta del consiglio del VII municipio nella nuova sede

Il 4 novembre nell'aula di via Giorgio Perlasca
Enzo Luciani - 7 Novembre 2011

Quattro novembre, una giornata che in Italia è dedicata alle forze armate ma che nel Municipio Roma 7 sarà da oggi ricordata per la prima seduta di consiglio svolta nella nuova sala del complesso municipale di via Giorgio Perlasca.
Una sala ultramoderna, pensata per favorire la partecipazione dei cittadini e per agevolare al massimo i lavori dei consiglieri.
Il presidente del consiglio Marinucci ha avuto il suo bel da fare per manovrare i pulsanti che danno la possibilità ai consiglieri di utilizzare il microfono. Un abitudine che nella vecchia sede di via Prenestina si era persa da anni a causa di un impianto acustico reso ormai inservibile dal tempo.
La seduta è iniziata da quella sospesa per mancanza del numero legale del 28 ottobre che aveva all’ordine del giorno delle deliberazioni riguardanti la possibilità di offrire ad alcuni anziani residenti in altri municipi della città di iscriversi in uno dei centri sociali del Municipio Roma 7, ovviamente rinunciando a quello di provenienza.
Si è poi passati alla presentazione di una importante risoluzione presentata dal presidente della commissione sociale, dott. Biagio Valente che già aveva ricevuto un assenso unanime dalla commissione stessa e dalla giunta municipale.
Una risoluzione tesa a sensibilizzare tutti i medici di famiglia operanti nel territorio municipale affinché pratichino un prezzo "politico" sulla certificazione richiesta dagli anziani iscritti presso i centri sociali che intendono praticare attività ludico motoria all’interno degli stessi o di associazioni sportive convenzionate.
La discussione propedeutica al voto ha visto la partecipazione dei consiglieri Berchicci, Orlandi,Tesoro e dello stesso presidente della commissione sociale Valente, mentre per l’opposizione hanno sostenuto la validità dell’iniziativa i consiglieri Figliomeni, Corsi e il capogruppo Pdl Mercuri.
Singolare l’invito che la consigliera Berchicci (Pd) ha rivolto allo schieramento del Pdl nel momento in cui si è resa conto che anche nella seduta del 4 novembre alcune assenze importanti nel proprio schieramento potevano far mancare il numero legale e quindi rimandare l’approvazione della risoluzione che in commissione aveva ricevuto il contributo e l’assenso di tutti i gruppi politici.
Anche in questa occasione è risultata essere determinante la presenza ed il voto dei due rappresentanti della lista civica Giuliani e Mariani e quella di Platania per l’Udc i quali ormai sempre più spesso risultano essere determinanti nel bene e nel male ai lavori dell’aula mentre altri esponenti della maggioranza spesso si eclissano al momento del voto.
Possiamo quindi dire che almeno al primo consiglio nella nuova sede di via G. Perlasca tutti i consiglieri, che hanno firmato la presenza, hanno partecipato al voto. Che sia stato l’effetto della nuova aula consiliare, vedremo!


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