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La Roma sbaglia, Rosetti regala, il Milan ringrazia

Giallorossi sconfitti 2 a 1 a San Siro. Ma c'è tanto da recriminare
di Francesco De Luca - 19 Ottobre 2009

Stadio San Siro di Milano il 18/10/2009: Milan-Roma Ranieri cerca di fermare i suoi giocatori infuriati a fine gara. Foto-Gmt

Difficilmente nel calcio un arbitro è stato così deleterio per una squadra come nel caso di Rosetti per la Roma. Un binomio insostenibile, una lucida follia che è riuscita a far perdere le staffe anche al pacatissimo Ranieri che davanti alle telecamere di mezza Italia non ha esitato un attimo nel definire la performance dell’arbitro «una vergogna».

Sviste clamorose, rigori dubbi, compensazioni inopportune: ancora una volta il fischietto di Pecetto Torinese è riuscito nell’impresa, ormai sempre più abituale, di mettere il bastone tra le ruote alla squadra giallorossa “colpevole” – anche questo va riconosciuto – di non aver chiuso il match nel primo tempo allorquando il Milan era stato dominato per lungo e largo.

A inizio partita Leonardo si riaffida a un 4-4-2 classico dando fiducia alla coppia brasiliana Pato-Ronaldinho in attacco, Abate e Seedorf sugli esterni, Thiago Silva al centro della difesa assieme a Nesta e Dida tra i pali. Ranieri, dal canto suo, sceglie Menez per sostituire Totti e Mexes per il malconcio Juan. In porta Doni riprende il suo posto da titolare.

Pronti via e la Roma va in vantaggio. Al 2° Thiago Silva sbaglia il retropassaggio, Menez s’inserisce e solo davanti a Dida non sbaglia. Passano due minuti e i giallorossi sfiorano il raddoppio: è ancora il francese a superare in velocità la difesa avversaria, ma il suo diagonale è ben parato da Dida.

Nel primo tempo c’è solo la Roma in campo. Al 19° Menez entra in area e viene trattenuto platealmente da Thiago Silva. Il rigore è netto, ma Rosetti non lo vede.

Al 22° azione personale di De Rossi che dopo aver corso per 50 metri palla al piede prova a battere Dida con una botta dal limite. Il portiere rossonero è bravo a deviare in angolo.

Al 37° Menez (strepitosa la sua prova) libera magistralmente Vucinic davanti a Dida, la conclusione del montenegrino è ben parata dal numero uno brasiliano. Il Milan si fa vivo solo al 38° con Ambrosini che costringe Doni al grande intervento.

Adotta Abitare A

La seconda parte di gara si apre con Inzaghi al posto dell’infortunato Abate. Il Milan diventa più aggressivo. Al 47° è proprio “Super Pippo” a sfiorare il goal, ma il suo colpo di testa a botta sicura viene respinto sulla linea da Pizarro.

E’ il preludio al pareggio che arriva al 56°. Burdisso entra in scivolata su Nesta all’interno dell’area giallorossa, il difensore argentino prende la palla ma l’entrata scomposta convince Rosetti ad assegnare il rigore. Dagli undici metri Ronaldinho non sbaglia.

La Roma non ci sta e prova a reagire subito con Riise che su punizione impegna Dida al 61°. Ma una manciata di minuti dopo si materializza la beffa: Ronaldinho libera magistralmente Pato davanti a Doni, dribbling dell’attaccante brasiliano e palla in rete. Ranieri inserisce forze fresche (Guberti, Okaka e Baptista per Taddei, Vucinic e Menez) per provare a riequilibrare la partita.

Nel finale i giallorossi provano il forcing andando vicini al pareggio in almeno tre occasioni con De Rossi, Perrotta, Guberti. Dopo tre minuti di recupero (pochi viste le sostituzioni e i ritardi vari avvenuti nel corso della ripresa) il match si chiude. La migliore Roma della stagione torna a casa con un pugno di mosche in mano.

Milan: (4-4-2): Dida; Oddo, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Abate (46° Inzaghi), Pirlo, Ambrosini, Seedorf; Pato, Ronaldinho (83° Flamini). All. Leonardo

Roma (4-4-2): Doni; Cassetti, Mexes, Burdisso, Riise; Taddei, (71° Guberti) Pizarro, De Rossi, Perrotta; Menez (75° Baptista), Vucinic (71° Okaka). All.Ranieri

Marcatori: 2° Menez, 56° Ronaldinho, 67° Pato

Arbitro: Rosetti

 

MILAN-ROMA 2-1. PAGELLE DI GIANLUIGI POLCARO

MILAN

Dida 5: Appare indeciso e non blocca mai un pallone. I romanisti lo capiscono e incominciano a tirare da ogni posizione, non essendo, però, lesti a ribattere in rete le occasioni offertegli dal portiere

Oddo 5,5: Poca incisività sulla destra, non supporta a dovere il compagno Abate e non va meglio degli altri difensori

Nesta 6,5: Al fianco dei suoi improbabili compagni di reparto appare un gigante. Svolge comunque una buona partita, anche se per nel primo tempo la difesa balla ad ogni attacco giallorosso

Thiago Silva 4,5: Responsabile del gol di Menez. Disastroso sia come posizionamento che come approccio alla partita

Zambrotta 5: Fatica troppo a stare dietro a Menez e compagni. Lontanissimi i fasti mondiali

Abate 6: Parte bene e grazie alla sua brillantezza ed agilità mette in crisi Riise. Leonardo lo sacrifica nella ripresa per sfoderare il tridente

Pirlo 5,5: Un po’ in ombra, il gioco non sempre passa dai suoi piedi

Ambrosini 5: Pensa più a interrompere le trame degli avversari piuttosto che a costruire. Rosetti, nell’ennesima disastrosa prestazione, lo grazia più di una volta per poi cacciarlo frettolosamente per una mezza gomitata a Menez

Seedorf 6: Si vede a tratti con qualche folata offensiva. Si mangia un gol difficile da sbagliare

Pato 6,5: Prestazione da bomber sornione un po’ alla Romario. Nel primo tempo la Roma non gli concede molti spazi; nella ripresa al primo errore difensivo degli ospiti il brasiliano silura Doni con un gol pregevole

Ronaldinho 6,5: Cresce nel corso del match. Nella ripresa, grazie al rigore concesso da Rosetti, segna la rete del pareggio concretizzando un penalty magistrale. Poi è tutta un’altra partita, e lui risulta determinante per la vittoria finale. Ed è sempre lui che pesca Pato con un lancio perfetto per il gol della vittoria

Inzaghi dal 1′ s.t. 6,5: Superpippo fa il suo dovere. Non segna, anche se ci va molto vicino. Per il resto è bravissimo a tenere in tensione la difesa romanista e a procurarsi falli preziosi nei minuti finali

Flamini dal 39′ s.t.: s.v.

ROMA

Doni 6,5: Una parata incredibile su un tiro a botta sicura di Seedorf che il portierone respinge sul palo. Nonostante il risultato finale la sua è stata una prestazione incoraggiante. Bene il uso rientro

Cassetti 5,5: Qualche solito errore, ma tiene bene la posizione

Mexes 6: Non male il suo rientro tra i titolari. Si adatta bene al nuovo assetto che comprende la tattica del fuorigioco

Burdisso 5,5: La peggior partita da quando è alla Roma. E’ stato troppo irruento nel fronteggiare Nesta in area provocando il rigore. Qualche indecisione di troppo, ma è comunque prezioso e lotta fino all’ultimo

Riise 5: Sbaglia tutto in difesa. Dal fuorigioco all’uno contro uno. Migliore il contributo quando batte punizioni

Taddei 5,5: Non brilla e cala vistosamente nella ripresa

De Rossi 6,5: Il faro del centrocampo, bene sia in copertura che in fase di proposizione, anche se non sempre è seguito dai compagni, che restano troppo statici. Qualche sortita in attacco che crea problemi a Dida. Sbaglia clamorosamente la palla del pareggio a due passi dal portiere

Pizarro 5,5: E’ mancata la sua abilità nel palleggio e nell’impostazione. In ombra.

Perrotta 5,5: Sono mancati i suoi inserimenti. Si vede poco restando più in attesa degli avversari, quando invece serviva una maggior propositività

Menez 6,5: Abile a sfruttare il regalo di Thiago Silva. Oltre al gol si procura un calcio di rigore che Rosetti gli nega. E’ un pericolo costante per Nesta e compagni, ma non è efficace nelle conclusioni in porta

Vucinic 5: Qualche sponda per i compagni, per il resto spreca un’occasione che lo vede davanti a Dida in posizione favorevole. Nella ripresa un fantasma

Okaka dal 26′ s.t.: s.v.

Guberti dal 26′ s.t. 6,5: Si fa trovare pronto da Ranieri al quale deve dimostrare di essere da Roma. Sfrutta bene la sua occasione regalando guizzi importanti sia sulla destra che sulla sinistra, che per poco non portano al sospirato pareggio romanista

Baptista dal 30′ s.t.:s.v.


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