La Rustica: “Degrado al parco Caduti di Marcinelle”

Lo dichiarano gli esponenti di Fratelli d’Italia, Francesco Figliomeni, Daniele Rinaldi e Christian Belluzzo
Redazione - 8 Agosto 2019
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“Nel giorno dell’anniversario delle vittime della miniera di Marcinelle in Belgio, avvenuto l’8 agosto 1956, dove persero la vita 262 persone di cui 136 italiani, non possiamo tacere lo stato di degrado diffuso nel parco in zona La Rustica, dedicato alla memoria di queste persone, vittime del sacrificio dei lavoratori italiani nel mondo. Una vergogna che nel giorno della ricorrenza di questa tragedia, il presidente pentastellato del municipio V Boccuzzi, non si sia preso la briga di fare la benché minima manutenzione, con l’erba alta che nasconde le panchine, cestini pieni di rifiuti, rami caduti da alberi mai potati, un luogo dove l’incuria regna sovrana.

Un’amministrazione capitolina e un municipio entrambi a guida M5s completamente assenti, che non mettono in atto nessun piano di manutenzione, togliendo ai cittadini un luogo che spesso è stato oggetto di denuncia da parte dei residenti. Un quadro desolante figlio della consueta incapacità grillina, che ancora una volta testimonia la manifesta impossibilità a governare la città”.

Lo dichiarano gli esponenti di Fratelli d’Italia, Francesco Figliomeni vice presidente dell’Assemblea Capitolina, Daniele Rinaldi coordinatore del partito e Christian Belluzzo consigliere in V municipio.


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  1. medesima situazione nel parco di via Giovanni da Udine a Tor Sapienza.
    Dopo tre segnalazioni ufficiali tramite il SUS servizio di segnalazione autenticato del Comune di Roma, due ufficiali ad AMA e direttamente al Municipio che ha visto il degrado dell’area con il suo assessore all’Ambiente e con il responsabile dell’Assemblea, Politi, oggi l’area dopo 7 mesi dalla prima segnalazione al Comune è ancora così, piena di spazzatura abbandonata di ogni tipo.
    Chi bisogna interessare per rendere vivibile l’area? Gli amministratori pubblici sono pagati per risolvere i problemi, non per chiedere ai cittadini come è ormai di moda di risolverli.

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