La Rustica: “La giunta Raggi avvii le opere di compensazione TAV”

Lo afferma Rachele Mussolini, consigliere comunale della lista civica Con Giorgia
Redazione - 3 Aprile 2019

«E’ sempre più evidente la totale indifferenza che l’amministrazione grillina adotta nei confronti delle periferie romane.

Questa mattina, in commissione Trasparenza, ne abbiamo avuto l’ennesima riprova: da tempo i cittadini de La Rustica attendono interventi importanti, dovuti in quanto opere di compensazione, come l’adeguamento della viabilità della zona, che comporta un investimento di 4,6 milioni di euro. Eppure nonostante l’amministrazione abbia ricevuto da tempo la quota di 10 milioni di euro versata da RFI per la realizzazione di queste opere e la linea TAV sia ormai in uso da svariati anni, dal Campidoglio non si è ancora mosso nulla. Così mentre i tanti residenti continuano a rimanere in attesa di risposte e soluzioni, grazie anche al completo disinteresse dell’amministrazione a cinque stelle il degrado continua a farla da padrone.

Non è concepibile pensare che le zone meno centrali della nostra città non meritino l’interesse dell’amministrazione, non è più concepibile che la giunta blocchi gli interventi che interessano le periferie: questi territori non sono e non possono essere considerati discariche della nostra città. La Raggi deve prenderne atto».

Così Rachele Mussolini, consigliere comunale della lista civica Con Giorgia e Vice Presidente della Commissione Controllo, Garanzia e Trasparenza di Roma Capitale.


Commenti

  Commenti: 1


  1. i dieci milioni occorrerebbe ricordare che li hanno ricevuti le giunte comunali di molto precedenti…
    basta vedere il caso di tor sapienza con il parco di via giovanni da udine oggetto di convenzione fra rfi e comune mai attuata per incapacità delle strutture municipali e comunali a far valere i diritti dello Stato.
    Ancora oggi il municipio dice di non sapere di chi è il parco.
    Quindi accollare ai grillini anche questo, nonostante le loro incapacità mi sembra troppo, un po’ come il problema dei campi nomadi e delle coop. Funzionava tutto bene finchè si spendevano 10/15 milioni euro l’anno che finivano nelle tasche di cooperative e amici politici di mafia capitale, infatti oggi ne paghiamo le buona gestione…

Commenti