La salute passa dall’ascolto

Lunedì 25 febbraio ore 18,15 appuntamento, libero e gratuito, al GALet presso la Stanza della Cultura in via Prenestina 692 presso la Farmacia Federico
S. F. - 24 Febbraio 2019

“Det låter fullkomligt galet”  “Oh, dai amico, è una pazzia”. Uno dei suoi primi significati, in lingua svedese, di “galet”, equivale alla nostra parola “pazzia” ed in un certo senso, il Galet che si riunisce mensilmente in via Prenestina 692, un po’ “pazzia” lo è.

GALet sta per “Gruppo di Ascolto Letterario” ed è un piccolo sogno creativo di due amici: il farmacista scrittore Stefano Federico, che ha dato vita all’idea di un salotto letterario nell’interno della Stanza della Cultura della sua farmacia ed il poeta e giornalista Vincenzo Luciani che all’idea ha contribuito a dare una forma, un’anima e un nome.

Luciani, infatti, ha da subito sottolineato l’importanza dell’Ascolto, in quanto attraverso di esso si possono ottenere numerosi benefici sociali, ma anche, in un certo qual modo, “salutari”, quali, ad esempio, una maggior fiducia in sé stessi e, attraverso le osservazioni e le critiche che vengono fatte dagli “ascoltatori”, una crescita umana e spirituale che può portare ad una più sana e costruttiva interazione con il prossimo.

La Scrittura è sicuramente la forma di creatività più praticata e coltivare le proprie passioni e la propria fantasia, sottolinea il dottor Stefano Federico, costituisce una vera e propria terapia contro lo stress e ci aiuta senz’altro a vivere meglio. Ed è per questo che l’invito a partecipare agli “incontri di ascolto letterario” del Galet è rivolto a tutti, grandi e piccini, esperti e non, ma anche a chi vuol semplicemente ascoltare e conoscere nuove persone in maniera bella e propositiva.

Su proposta sempre dello stesso Luciani uno dei principali obiettivi che si propone il GALet è quello di unire le persone che vi partecipano attraverso l’ascolto di brevi letture “in tutte le lingue del mondo”, in quanto la vera e propria ricchezza del territorio di Roma Est è l’incredibile patrimonio di varietà multilingue e multiculturale presente, che, se ben valorizzata, potrebbe rappresentare una grande ricchezza per la nostra città, al netto di paralizzanti pregiudizi.

In conclusione l’invito è di affacciarsi, ad esempio lunedì 25 febbraio ore 18,15 e partecipare all’incontro, libero e gratuito, del GALet.

S. F.


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