La Sinistra piange Carla Verbano

Il 7 giugno in molti per l'ultimo saluto nella palestra popolare di via delle Isole Curzolane intitolata al figlio Valerio ucciso nel 1980
di Alessandro Pino - 8 Giugno 2012

È morta a ottantotto anni Carla Rina (Zappelli) Verbano, la madre del militante di sinistra Valerio ucciso nel 1980 da killer rimasti finora ignoti. Se n’è andata dopo l’ultima lotta contro il tumore il pomeriggio del 5 giugno in una clinica privata a pochi metri dall’appartamento di via Monte Bianco nel quale viveva e dove avvenne l’omicidio del figlio, uno dei tanti a rimanere vittima del vortice di violenza politica che insanguinò Roma – e in particolare Monte Sacro – tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli Ottanta. Fu un periodo in cui nel quartiere – a quel tempo ancora zona di frontiera – l’atmosfera di tensione era palpabile e poteva capitare che il bar più noto dei dintorni dovesse abbassare le serrande con dentro i clienti perché fuori gruppi di attivisti si prendevano a sprangate in testa.

La signora Verbano non si era mai rassegnata al fatto che chi aveva ucciso il figlio fosse rimasto senza volto e nome – pubblicò anche il libro sulla sua vicenda "Sia folgorante la fine" edito da Rizzoli – e in questo diventò un punto di riferimento per tutti i militanti di sinistra di Monte Sacro e non solo. Gli stessi che due giorni dopo la sua scomparsa si sono radunati per renderle l’ultimo saluto nella camera ardente allestita nella palestra popolare di via delle Isole Curzolane intitolata al figlio: bandiere rosse, saluti con pugno chiuso e sottofondo di canzoni di lotta e contestazione hanno fatto da contorno al semplice feretro in cui stava lei, composta con la foto di Valerio stretta tra le mani e scarpette di vernice anch’esse rosse. Ai piedi della bara, una immagine della signora con l’immancabile Multifilter tra le labbra, ripresa probabilmente durante una delle commemorazioni del suo ragazzo.

Nella foto 1 l’ultimo saluto nella palestra popolare Valerio Verbano
Nella foto 2 un’istantanea di due anni fa Carla Zappelli Verbano


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