La stazione di La Rustica Città

Luci ed ombre della nuova fermata della Fr2 aperta il 1° febbraio. Dal giorno dell'inaugurazione fermi ascensori e scale mobili
di Davide De Felicis - 5 Febbraio 2007

1- Collage di immagini della nuova stazione Fr2 La Rustica città. 2- Il monitor. 3- La Rustica Città. 4- I lavori del parcheggio.

Contemporaneamente a Serenissima, Togliatti, Tor Sapienza e La Rustica Uir, anche la stazione della Fr2 La Rustica Città è stata inaugurata (il 1 febbraio) ed ha iniziato ad erogare il proprio servizio.

La situazione però non è ancora "ottimale". La stazione non dispone ancora di un parcheggio disponibile, ce ne sono due ma sono entrambi in fase di costruzione, e specialmente quello che si affaccia su via Aretusa è ancora solamente uno sbanco di terra.
Una volta finito potrà garantire posti per oltre 100 veicoli, ma si parla del suo completamento solo per il 26 maggio 2007. Non sono presenti bagni, alcuni signori presenti spiegano che non rientravano proprio nel progetto.

Come stazione appena costruita, rispetta tutti i comfort necessari al pubblico, come ascensori, scale mobili e montacarichi, l’unico problema è che sono tutti fermi dal giorno dell’inaugurazione.
Intervistando gli utenti e le persone del posto, ci è stato risposto che prima del 1 febbraio (giorno dell’apertura ndr)  i servizi funzionavano benissimo ma da quel giorno non si sono più mossi.

Lo schermo che indica gli orari è acceso e ben messo al centro della stazione, proprio sopra le due macchine obliteratrici, ma casse automatiche per acquistare i biglietti sono del tutto assenti.

La parte esterna de La Rustica Città è ancora tutto un cantiere, aperto tuttavia il passaggio pedonale che porta verso via Vertunni dove si può prendere o il 543 per andare a Centocelle o il 447 per andare a Rebibbia.  Comunque queste fermate sono a circa 200 metri dalla stazione.

Si parla anche di un eventuale posizionamento di alcuni chioschi adiacenti all’edificio principale.

L’illuminazione fortunatamente è funzionante e ben orientata, in modo da non lasciare la stazione mai al buio. Le luci esterne sono accese 24 ore al giorno. La stazione è custodita da vigilantes (solitamente uno) che è aiutato dalla presenza di alcune telecamere presenti all’interno.

La gente di La Rustica tuttavia è complessivamente soddisfatta, e alla domanda di come mai tale soddisfazione anche davanti ad alcuni disservizi risponde con una piccola alzata di spalle: ”Beh, qui fino a ieri non c’era che il deserto, ora… meglio di niente…”


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