La Vigor Perconti è campione d’Italia Juniores

Sconfitta 3-2 in rimonta la Liventina Gorghense a Casal del Marmo. Bellinati: “Sensazione stupenda, dedico la vittoria a Paolo Testa”. Perconti: “Successo di tutti”
di Lorenzo Censi - 25 Giugno 2012

La Vigor Perconti è campione d’Italia Juniores. Al termine di una finale tiratissima i ragazzi di mister Bellinati hanno sconfitto in rimonta la Liventina Gorghense per 3-2 allo stadio di Casal del Marmo. La partita, giocata sabato 23 giugno alle ore 17.00, era iniziata nel peggiore dei modi per i romani: Donadon al 3′ e Lorenzon al 12′ avevano incanalato la gara su binari veneti, approfittando dell’emozione dei rossoblù nei primi minuti. Un pubblico composto da 600 persone che tifano per la squadra di casa può far tremare le gambe a ragazzi di nemmeno 20 anni. Chiedere alla Primavera della Roma di Alberto De Rossi che non più di un anno fa perdeva Coppa Italia e Supercoppa contro la Fiorentina in un Olimpico tutto giallorosso. Il successo è arrivato grazie ad una reazione d’orgoglio e ad una supremazia atletica. Il gol del 2-1 a fine primo tempo firmato capitan Santori è lo spartiacque: i romani scendono negli spogliatoi carichi di motivazioni e corsa, i veneti impauriti.

Quello che è uno spartito già conosciuto nel calcio ad ogni latitudine si materializza nel secondo tempo. Al 18’st Palmieri stringe dalla destra e beffa Zamberlan sul suo palo. Il gol vittoria arriva dal dischetto. Al 32′ Franchellucci atterra in area Piccone e per il signor Curti di Milano non ci sono dubbi, è rigore. Pomposelli calcia a mezza altezza centrale, il portiere si butta alla sua sinistra. E’ la rete del 3-2 che manda in delirio il pubblico di casa. Il forcing finale della Liventina è tutto cuore ma poca lucidità e il risultato non cambia più. Alle 18.55 la Vigor Perconti è la principessa d’Italia Juniores, per la prima volta nella sua storia ventennale. Dal 2005 a oggi l’albo della categoria è quasi totalmente laziale. Nel 2005 ha vinto il San Lorenzo, nel 2006,2009 e 2010 il Tor di Quinto, nel 2008 la Nuova Tor Tre Teste.

”E’ una sensazione stupenda, difficile da descrivere, ma vorrei dedicare questa vittoria a tre persone che non ci sono più. Dedico il tricolore a Riccardo Naselli, il nostro segretario, a Paolo Testa a cui ero molto legato ed a mio suocero. A questi ragazzi invece voglio soltanto fare i complimenti perchè sono un gruppo straordinario che è entrato di diritto nella storia della Vigor Perconti”, le parole di uno stremato Francesco Bellinati.

Anche il presidente Maurizio Perconti è al settimo cielo: ”Questi ragazzi mi hanno dato una delle gioie sportive più grandi della mia vita, ma questa vittoria è da attribuire a tutto lo staff ed ai miei collaboratori senza i quali non avremmo potuto seguire così da vicino questo gruppo. Stiamo cercando anche come club di prendere un titolo di prima squadra proprio per potergli dare la possibilità di continuare a difendere i colori blaugrana nella prossima stagione e vederli ancora qui con noi sarebbe stupendo. Ognuno dei ragazzi è quasi come un figlio per me e ricorderò a lungo questa vittoria”.

Non sono dello stesso tono le dichiarazioni postpartita di Gianluca Rorato, allenatore della Liventina Gorghense: "Vorrei commentare la delusione di una sconfitta, invece ci tocca parlare di una messinscena. Se la squadra vincente era stata decisa da qualcuno perché ci hanno fatto venire fino a Roma? Che dobbiamo fare, stare zitti e sorridere dopo un furto di queste dimensioni?".

Rorato spiega le sue parole al veleno: "Al 20′ c’era un fallo da ultimo uomo che non è stato punito, lo pseudo-rigore è un regalo, e al 93′ c’era un fallo di mano nella loro area. Se da otto anni vincono le romane non raccontatemi la favola dell’assenza di politica del calcio". No, infatti. Oggi l’unica favola da raccontare è quella di una squadra che ha meritatamente vinto. Sul campo. Proseguendo il fantastico lavoro di una realtà regionale che non ha pari in Italia. 


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