L’Acquedotto Alessandrino si sta sgretolando, ma l’assessore preferisce investire in rosmarino e salvia

Alessandro Moriconi - 16 Luglio 2019
Abitare A Settembre 2019

​Il ricordo dell’ultima iniziativa tesa a salvaguardare un bene archeologico cosi importante risale ormai a circa tre anni fa.  Una giornata organizzata da Legambiente nel quadro delle iniziative “Puliamo il Mondo” e a cui aderirono oltre a tante associazioni, anche la Comunità Mussulmana di Centocelle, l’Ama Spa e che vide la presenza oltre che del presidente municipale Boccuzzi, anche dell’ex Assessore all’Ambiente del Comune di Roma Paola Muraro.

Un centinaio di volontari eliminarono rifiuti ed infestanti riempiendo un centinaio di sacchi, facendo risplendere l’Acquedotto Alessandrino, l’ultimo acquedotto realizzato nel 200 dc dall’imperatore Alessandro Severo. Da allora solo noncuranza ed abbandono.

I soldi per intervenire nella manutenzione sia ordinaria che straordinaria, a sentire l’assessore municipale all’Ambiente Dario Pulcini, ci sono… però non si fa nulla e le antiche mura si vanno lentamente sgretolando attaccate da un nemico visibile e invasivo come pochi al mondo, l’ailanto.

Che il V municipio non si sia attivato per mettere in sicurezza e salvare dalla distruzione totale i resti dell’acquedotto  lo si evince, oltre che dal proliferare dell’ailanto, anche da una installazione di una recinzione con la classica rete di plastica rossa retta da pericolosi ferri conficcati al terreno che resiste ormai da mesi e mesi, restringendo anche la sede stradale di via dei Pioppi, già stretta di suo.

La sicurezza poi per i pedoni è da criminali, visto che gli stessi per attraversare l’acquedotto devono utilizzare un passaggio obbligato in un tratto di fornice rotto e con speroni di antico tufo e dal peso di diversi quintali proprio sulla testa di ignari passanti.

Dalla sede Municipale di Torre Annunziata continuano a dirci che stanno lavorando per noi e per la salvaguardia dei beni comuni, ma a vederci intorno, proprio non sembrerebbe.

 

 

 


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