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L’altra faccia della medaglia del cantiere Metro C

Ferrari - Pietrosanti: "non solo dati positivi"
Enzo Luciani - 12 Giugno 2009

"Dalle parole dell’Assessore Marchi sulla metro C e senza considerare ciò che significa vivere in un cantiere aperto, qualcuno potrà facilmente concludere che questa Giunta, se qualcosa ha già mutuato dal rapporto nazionale del PDL con la Lega, è la concezione del lavoro, meglio se rapido ed efficace". Così l’On. Alfredo Ferrari introduce l’altra faccia della medaglia del cantiere Metro C. "Sì, i tempi sono rispettati – dichiara Ferrari -ed è pregevole il lavoro dell’omonima società che gestisce il cantiere, ma Marchi dimentica che l’idea e l’importanza della linea C appartiene al lavoro di quindici anni del centrosinistra a Roma. Un’idea di città dove le periferie non sono zone di serie B da nascondere, come lo stile Alemanno impone, ma aree custodi di una peculiarità che rischia di andar persa, aree dalle potenzialità ancora inesplorate.
Per far ciò – continua Ferrari -, anche la periferia deve essere coinvolta nella vita della Roma del Centro: ecco perché abbiamo proposto e progettato il Campidoglio 2; ecco perché in sede di approvazione di bilancio, il PD si è battuto per avere all’interno del maxiemendamento il finanziamento della Rebibbia  – Casal Monastero.
E se di coinvolgimento si parla, è importante ricordare che il VII municipio ha istituito una Commissione Speciale Nuova Linea C, per seguire da vicino i lavori monitorando le problematiche connesse alla cantierizzazione e alla viabilità nel territorio Municipale e per la precisione quelle inerenti alla tratta T5 Alessandrino – Gardenie".

Anche Antonio Pietrosanti, consigliere municipale e presidente della Commissione, fa il punto: "L’innovazione si paga in termini di disagio, soprattutto in itinere, ma ci diciamo soddisfatti per il rispetto della tempistica. Ci è stato comunicato che il diametro dei tunnel è di 6 metri, dunque inferiore a quello delle linee già esistenti, e certo non è il massimo per chi soffre di claustrofobia, ma i tunnel saranno dotati di un’ottima illuminazione e di un sistema wi-fi che garantirà la copertura delle rete telefoniche.
Il nostro territorio si arricchirà di un servizio funzionale ed altamente tecnologico, ma molte sono le problematiche che al momento insistono nel municipio, prima fra tutte quella della viabilità.
Per circa trenta mesi residenti e commercianti dell’area compresa fra via dei Faggi e via dei Castani soffriranno per il restringimento della carreggiata (-50%). Disagi alla viabilità – prima ancora della sua apertura – anche per il cantiere tra via dei Castani e Piazza dei Mirti: è stato infatti necessario avviare un intervento di consolidamento della falda interessata.
Al Sindaco e all’attuale Giunta chiediamo di essere sensibili alle richieste degli operatori commerciali aumentando i rimborsi dovuti per i disagi delle cantierizzazioni; chiediamo di prendere in considerazione la costruzione di un parcheggio sia nell’ area della stazione di Centocelle che presso la stazione Gardenie, dove peraltro insiste il mercato coperto rionale, esigenza questa espressa anche dal VI municipio. Chiediamo la realizzazione di un attraversamento della Casilina, che da Piazza delle Camelie si immetta direttamente sulla Palmiro Togliatti, ed un ponte che unisca Centocelle con il parco, opera già prevista come integrativa e compensativa della tratta T5" .


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