L’Ama fortemente impegnata dall’alba a fronteggiare emergenza maltempo

I disagi dovuti alla straordinarietà delle precipitazioni
Enzo Luciani - 20 Ottobre 2011

Dall’alba di questa mattina 20 ottobre 2011 l’Ama è fortemente impegnata a fronteggiare l’emergenza maltempo che ha colpito in modo straordinario la Capitale. Oltre 500 operatori sono stati immediatamente destinati ad effettuare interventi straordinari per disostruire le caditoie rimaste allagate a causa delle precipitazioni eccezionali che si sono abbattute su Roma. Grazie al lavoro di mappatura e monitoraggio tramite GPS, terminato lo scorso anno, Ama dispone, infatti, dell’elenco completo di tutti i 400mila tombini e caditoie presenti in città e, soprattutto, di quelli che in caso di pioggia presentano problemi di allagamento e su cui, quindi, vengono effettuati regolarmente interventi straordinari di pulizia. Questi ultimi, infatti, sono soggetti a una maggiore attenzione da parte degli operatori e dispongono di un servizio mirato che ne garantisce una maggiore pulizia, oltre alle operazioni di spazzamento quotidiano. In questo modo sin dall’alba Ama è stata in grado di pianificare e eseguire gli interventi necessari. Ogni 30 minuti, dalle ore 7 di questa mattina, sono partite dalla centrale operativa di Tor Pagnotta disposizioni sugli interventi da effettuare prioritariamente, zona per zona.

“Ama è intervenuta prontamente fin dall’alba – ha dichiarato il presidente di Ama Piergiorgio Benvenuti, che sta seguendo di persona le operazioni dalla centrale operativa di Tor Pagnotta -. Grazie alla mappatura di caditoie e tombini, questa volta gli interventi sono stati pianificati in modo assolutamente mirato e serviranno a ripristinare al più presto la normalità. I disagi, bisogna precisarlo, dipendono esclusivamente dalla straordinarietà delle precipitazioni, mentre l’intervento di Ama è stato tempestivo e ben coordinato dalla sala operativa”. 


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