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L’Associazione culturale Terzo Millennio in via della Conciliazione

Il 6 gennaio 2025 alle 10,00 sfilerà a Roma nel corteo "Viva la Befana - Per riaffermare e tramandare i valori dell'Epifania"

Il giorno dell’Epifania, alle ore 10,00 nel quarantesimo anniversario del suo ritorno come giorno festivo sul calendario civile, avrà luogo la XXXVIII edizione del Corteo storico-religioso folcloristico, sportivo “VIVA LA BEFANA – PER RIAFFERMARE E TRAMANDARE I VALORI DELL’EPIFANIA“. La manifestazione, organizzata da EUROPAE FAMI.LI.A. attraverso un comitato di “serventi” volontari, avrà come prima protagonista la Città di Amelia.

Tra i Comuni che si sono candidati, quello designato dal Comitato Organizzatore per esserne il protagonista, rappresenterà con i propri cittadini, storia, cultura, tradizioni, prodotti e risorse del proprio territorio come il più bel dono delle famiglie per l’Epifania.

Pace, solidarietà e fratellanza tra i popoli sono i temi conduttori di questo grande corteo di Roma Capitale, nel quale, per riaffermare l’universalità della ricorrenza religiosa, ogni anno si avvicendano popolazioni sempre diverse e gruppi storici solidali, come il nostro che intendono preservare e tramandare le tradizioni dei propri territori, riaffermandone e facendone conoscere le radici.

Al seguito dei Re Magi, centinaia di figuranti, gruppi di rievocazione storica, sbandieratori, presepi viventi, scene di vita contadina, bande musicali, majorette, fanfare militari, cavalli e fantasiose scenografie, realizzeranno un suggestivo e colorato scenario che coinvolgerà in un gioioso, “simbolico abbraccio” le decine di migliaia di spettatori provenienti da tante località d’Italia e del mondo per partecipare all’Angelus ed assistere alla manifestazione.

L’ASSOCIAZIONE CULTURALE TERZO MILLENNIO è stata scelta come gruppo solidale per testimoniare a tutte le famiglie partecipanti e a S. Santità Papa Francesco la solidarietà e la fratellanza tra i popoli come segni di “SPERANZA” all’inizio dell’anno giubilare.

L’ASSOCIAZIONE CULTURALE TERZO MILLENNIO, unitamente ad altre associazioni solidali, parteciperà alla sfilata con il suo figuranti e attori in abiti di scena facenti parte del repertorio di costumi dedicati alla Natività, con i quali per molti anni ha realizzato il presepe vivente “Come una Notte a Betlemme” nei suggestivi vicoli del piccolo borgo di Sambuci.

Ogni personaggio racconta una storia, un ricordo, una leggenda, recando con sé prodotti e oggetti di scena significativi della bellezza e della ricchezza del nostro territorio. Al seguito di Giuseppe e Maria, sfileranno Angeli, gli Spiriti del Natale, pastori, musicanti, pescatori, popolani, artigiani la luminosa stella cometa, i re Magi, ma anche la corte lussuosa di Re Erode con i suoi sfarzi e le sue cortigiane.

Per questa XXXVIII edizione di VIVA LA BEFANA, che vede protagonisti anche i Santi Patroni dei paesi partecipanti, l’ASSOCIAZIONE CULTURALE TERZO MILLENNIO è particolarmente grata al parroco di Sambuci don Giuseppe Chiaramida, che ci consente di recare alla benedizione di Papa Francesco la nostra venerata statua di Maria Bambina, condotta dal Comitato Festeggiamenti di quest’anno, come auspicio per tutti i bambini e le bambine del mondo, perché possano vivere nella piena libertà di pensiero e di fede e siano davvero la speranza per un futuro di amore e di pace.

“VIVA LA BEFANA “, grazie alla collaborazione di molte associazioni di volontariato, è divenuta un contenitore culturale carico di storia e di bellezza aperto al contributo di tutti coloro che vogliono collaborare per riempirlo di preziosi ricordi di vita quotidiana che appartengono alla storia ed alle tradizioni delle nostre famiglie e che, in molti comuni italiani, come il nostro, vengono conservati intatti per riproporli e tramandarli alle nuove generazioni.

Le origini di “VIVA LA BEFANA”

Era l’anno 1985 quando, un gruppo di genitori e nonni, professionisti impegnati nei vari settori della scuola, della cultura, dello sport e del sociale, decisero di realizzare una manifestazione di grande visibilità per convincere il Governo a reinserire l’Epifania come giorno festivo nel calendario civile. Fu annunciata ed organizzata per il 5 gennaio, domenica in cui era stata relegata la festività, una grande, articolata manifestazione con una passeggiata in bicicletta delle famiglie per le Vie della Capitale, con una serie di altri eventi.

Purtroppo gli eventi programmati e ampliamente reclamizzati, furono in parte annullati, ma lo scalpore che la protesta produsse, unitamente ad una martellante campagna promossa da un importante quotidiano, convinse definitivamente il Governo a reintrodurre, con un decreto del 28 dicembre 1985 il 6 gennaio come giorno festivo.

Nel 1986 fu organizzata un’altra “VIVA LA BEFANA”, più grande e articolata. La perseveranza venne premiata e la manifestazione riuscì “alla grande”. Il ritorno dell’Epifania, come giorno festivo e gli entusiasti consensi dell’opinione pubblica, delle famiglie, degli insegnanti e di tantissime associazioni furono tali che l’evento divenne permanente, proprio per riaffermare e tramandare alle nuove generazioni i valori di questa significativa festività cristiana.

Da allora “VIVA LA BEFANA” è costruita e articolata con sempre più originali simbologie, per contemperare l’esigenza di esaltare i valori religiosi della Festività, senza dimenticare gli aspetti folcloristici legati alla tradizione della Befana, la quale, come nel logo della manifestazione, è stata ridisegnata con il volto rassicurante di una dolce vecchina dispensatrice di doni, identificabile con” una nonna” e non come una brutta strega che spaventa i bambini.

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